Al Calabretta di Soverato si parla di economia ingiusta con il Prof. Monti della LUISS di Roma

Hanno partecipato con interesse e coinvolgimento le classi 4 e 5 dell’ITE Calabretta, il 6 Ottobre 2017, alla conferenza tenuta dal Prof. Luciano Monti, Docente di Politica Economica Europea all’Università LUISS di Roma. Il dibattito, avviato dopo i saluti e un’introduzione della Prof.ssa Susanna Perri, ha avuto al centro la pubblicazione del libro, “Ladri di futuro. La rivolta dei giovani contro l’economia ingiusta” del Prof. Monti: un saggio sulla disoccupazione giovanile e sul divario generazionale. Oggi i giovani- la generazione dei Millennials – hanno compreso che non possono più affidarsi al modello delle aspettative (studio per avere un titolo e per avere un posto adeguato ad esso), ma si adagiano al modello delle opportunità (studio ma colgo qualunque occasione mi capita).

Tutto questo per diversi motivi: intanto la generazione dei babyboomers, che spesso si adopera per assicurare un futuro solo ai propri figli e poi un’economia che in passato ha sperperato risorse economiche e ambientali costruite dalle generazioni precedenti credendo in un sistema di sviluppo economico e sociale infinito. Ovviamente tale convincimento ha dovuto fare i conti con le fasi recessive dell’economia che ha investito in particolar modo l’ambiente e i giovani per loro natura più esposti a cambiamenti. La crisi economica ha portato ad avere dei giovani spesso inattivi, sottoccupati e sottopagati, privi di illusioni e che nel frattempo però si lasciano trasportare nel mondo virtuale dei social, un mondo inesistente e proficuo solo per chi lo gestisce. Ecco così I ladri di futuro: chi attira i giovani nella rete di internet facendoli sentire liberi; chi non vuole vedere questi problemi spacciandosi miope; chi si dimentica delle regole; chi, finanziato, aspetta che qualcuno faccia qualcosa per lui; chi vive il proprio presente ignorando il futuro dei giovani.

Il Prof. Luciano Monti, delinea alcune ricette per tentare di uscire da questa crisi e per porre fine al furto restituendo ai giovani la speranza loro sottratta. Una rivoluzione culturale ed economica fatta di solidarietà sociale auspicando una forte e seria politica di jobs act ed industrial act a livello di Comunità Europea.