Antimafia segue cena e migranti

Premesso che sono tutti innocenti fino a sentenza definitiva, lasciatemi rispettare l’abito sacro, fino a nuovo avviso. Mi svagherò a dissertare di un altro innocente fino a sentenza definitiva, tale Sacco, capo della Misericordia locale e notissimo esponente della lotta alla mafia: bum! Sempre innocente fino a sentenza definitiva, è in galera per mafia. È l’ennesimo sant’uomo o santa donna che, tra una lotta e l’altra alla mafia, finisce in gattabuia per mafia; e vari altri, e altre, sono sotto inchiesta. Io starei molto attento, prima di invitare Pinchipalli antimafia di mestiere, e soprattutto nelle scuole.

La locale cosca, del resto innocente fino a sentenza definitiva – eh, la legge sia uguale per tutti! – ha interessi in varie attività; ma soprattutto nella cosiddetta accoglienza ai cosiddetti migranti. E quello di Isola Capo Rizzuto è il più grosso d’Europa. Congratulazioni per il primato.
Tra ONG indagate e mafie varie, stanno trapelando casi molto particolari, negli affari della cosiddetta accoglienza; e questo mi suggerisce tantissimi sospetti, quando sento Pinchipalla, e anche Pinchipalli di alte cariche dello Stato, proclamare l’accoglienza, e che più ne vengono meglio è. Anche la cosca di Isola la pensa così, a quanto pare.

Ecco cosa intendo io con la mia ben nota frase antimafia segue cena.
Ancora peggio, l’intervento di Rosy Bindi ad accampare meriti. Già, Rosy Bindi è l’unica su questo Pianeta a riconoscere dei meriti a Rosy Bindi. Invece la commissione regionale antindrangheta fa quello che fa da quando esiste: tace e ci dorme sopra.
Attenzione, ora non giochiamo con le parole. A Isola c’è anche la mafia, non solo la mafia e non soprattutto la mafia. Se è vero che ai poveracci non venivano somministrati i pasti, la domanda è ovvia: dov’erano i controllori istituzionali? sono stati effettuate verifiche?

Ebbene, non facciamo come il ben noto apologo. Il padrone conta, e chiede al pastore “Manca una pecora. Chi se la sarà mangiata?”; e il pecoraio, al volo, “Il lupo!” Nella faccenda di Isola ci sono molti colpevoli in giacca e cravatta, molti politici e molti funzionari che avevano il dovere e non l’hanno compiuto. La mafia, se mai, approfitta.
E così in tutta questa faccenda dei cosiddetti “migranti”: ONG in testa, ma anche benefattori a 35 euro a testa il giorno, 45 per i “minori non accompagnati”.
Con il 10% di quest’ affare enorme e spesso losco, assisteremmo l’Africa intera, consentendo a milioni di persone di vivere in pace e guadagnarsi da vivere lavorando, e non chiedendo l’elemosina ai parcheggi.
La finiremmo così di ingrassare benefattori fasulli e mafia.

Ulderico Nisticò