Borgia – Al via la realizzazione di un “Patto per il Fiume Corace”

Patto fiume Corace - incontro1 - foto d'insieme2Un’azione corale tra quegli Enti territoriali, organizzazioni e associazioni interessate a condividere idee ed azioni utili alla realizzazione di un “patto per il fiume Corace”.
Un patto il cui obiettivo è quello di identificare i principi per una governance per la promozione dello sviluppo del bacino idrografico del fiume Corace, secondo un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Questo il senso dell’incontro, promosso e tenacemente voluto dal sindaco Fusto tenutosi, presso la sala Consiliare del Comune di Borgia, lo scorso 2 luglio.
Una iniziativa che come ha spiegato – con una nota diffusa dal responsabile dell’Ufficio Stampa – lo stesso Fusto, rientra nell’ambito delle attività dell’attuale Amministrazione di Borgia per la promozione e valorizzazione del territorio comunale.
Per raggiungere l’obiettivo – ha chiosato il primo cittadino – ed al fine di perseguire concretamente un modello di sviluppo alternativo, ispirato al concetto di tutela proattiva, nonchè a valori, principi e azioni messe in campo per migliorare la qualità della vita delle comunità è necessario, attraverso una rilettura di valori ed errori del passato, provvedere alla riconfigurazione delle politiche e delle pratiche di uso del suolo.
Occorrerà, inoltre – ha proseguito Fusto – attuare principi di economia sostenibile e solidale (riuso, riciclo, inclusione sociale, equità, emancipazione, legalità). Sarà, ancora, provvedere alla rigenerazione del rapporto tra le comunità insediate e il sistema fiume.
Presenti all’incontro, oltre allo stesso sindaco di Borgia, diversi rappresentanti del mondo accademico calabrese, delle autorità regionali di Settore, delle categorie tecnico-professionali e di alcune associazioni del ramo.
Tra questi, il prof. Reina e il dr. Vesperi, dell’università Magna Graecia di Catanzaro; il prof. Ferrari, dell’università della Calabria di Cosenza; la dr.ssa La Pietra, dell’Autorità di Bacino; il dr Procopio, geologo; l’ing Scalise; l’architetto Biamonte; i dott.ri Rotundo, Bellacoscia e Vitale, dell’associazione Kalabrian-H2O.
Nel concludere questa prima giornata di lavori del tavolo politico-concertativo, tutti gli invitati nel congratularsi con il “padrone di casa” per la lodevole iniziativa intrapresa, hanno espresso piena soddisfazione per l’andamento del primo incontro che lascia intravedere ottime prospettiva future pur con la certezza della necessità di un grande impegno e lavoro da parte di tutti ed hanno dato, ciascuno per quanto di propria competenza, ampia disponibilità per la prosecuzione del progetto.
Tutti i presenti hanno concordato con il Sindaco Fusto nell’affermare che il “patto per il fiume Corace” dovrà essere capace di integrare alcuni obiettivi fondamentali quali Ambiente, Cultura, Inclusione Sociale, Economia, Legalità e Sicurezza .

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