Buone novità dalla Trasversale delle Serre

Qualche simpaticone dev’essere di memoria debole, se scorda che la Trasversale è stata promessa verso il 1968; verso il 1985, fecero quel pessimo piccolissimo tratto di Vallelonga; verso il 1990 Soriero si divertì a spendere un pacco di soldi per il secondo svincolo di Argusto; e fine!

In tutti questi anni, nessuno ha battuto ciglio, tranne pochissimi, tra cui chi scrive. Gli altri sono stati servilmente succubi dei politicanti di ogni segno. Ed ecco che, come d’incanto, oggi si può andare lisci lisci da Gagliato al Cucco; e tra un paio di settimane sarà aperto lo svincolo – questa volta serio e utile – di Vazzano o come lo volete chiamare. Ecco la novità di dopo le vacanze; ma in Comitato non è andato in ferie, evidentemente.

Qual è la causa del miracolo? Beh, ragazzi, lo è stata l’opera intelligente e attiva del Comitato, che è riuscito a scongelare la stampa, le tv, l’opinione pubblica, e a messo con le spalle al muro l’ANAS. La prova è che agli incontri del Comitato si sono presentati i massimi dirigenti dell’ANAS, e ci hanno dato ragione non a parole ma con la strada.

Questi sono i fatti: e nemmeno il più sfacciato dei bugiardi li può negare. E chi li nega, fa solo la figura del Pinocchio, e anche molto ma molto ingenuo.

Ed è bene chiarire che il Comitato di dopo il 4 marzo è lo stesso identico, e le stesse identiche cose di prima del 4 marzo; ed ecco, ripetiamo, Vazzano.
Con questa operazione, siamo a metà dell’opera (avendo, infatti, “cominciato bene”!). Ora mettiamo mano a:

– Completamento del versante tirrenico;
– Ammodernamento dell’attuale provinciale Gagliato – Turriti.

A questo argomento attribuiamo la massima importanza, anche allo scopo di evitare faraonici progetti di piloni e viadotti, che, come tutti i progetti faraonici, resterebbero sulla carta, e costerebbero lo stesso valanghe di denari tra ingegneri e avvocati. Bastano intelligenti interventi, e l’attuale provinciale va benissimo.

Bene inteso, dal bivio Turriti alla rotatoria Davoli – Satriano serve un collegamento lungo l’Ancinale, e declassare Laganosa a strada interna, come del resto già è. Il collegamento, s’intende, senza alcun accesso, dritto come una freccia. Chi deve raggiungere la propria campagna, farà due passi a piedi, che giovano alla salute.

Finita la Trasversale, il Comitato darà una mano anche a quelli che si stanno adoperando per la gloriosa ma ormai arcaica 106.

Ulderico Nisticò, nella veste di presidente onorario

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