Cardinale – Rientra ubriaco a casa e aggredisce la moglie davanti ai figli, arrestato

 Avrebbe minacciato la moglie di morte, anche in presenza dei figli minorenni, aggredendola e insultandola. Una storia di abusi durata per sette lunghi anni e che si è conclusa ieri sera quando i carabinieri della Compagnia di Soverato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Procura, nei confronti di M.G., 43enne, residente a Cardinale, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi.

 Le indagini, svolte dai Carabinieri della Stazione di Cardinale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, hanno consentito di ricostruire in maniera dettagliata, grazie a numerose testimonianze, l’escalation di violenza posta in essere dall’indagato, anche dinanzi ai figli minori, consistita in reiterate minacce, anche di morte, aggressioni fisiche e insulti particolarmente avvilenti, tutto dovuto esclusivamente all’uso smodato di bevande alcoliche.

 La triste vicenda ha avuto inizio nel 2010, perdurando, di fatto, fino al 26 agosto scorso, allorquando l’indagato, rientrato a casa in evidente stato di ubriachezza, senza alcun apparente motivo, dapprima ha danneggiato i mobili della cucina, giungendo finanche a lanciare la parte superiore del tavolo dalla finestra, e, successivamente, ha messo a soqquadro la stanza dei bambini. Nella circostanza, il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di evitare guai ulteriori. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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