Catanzaro Lido – Rapina in negozio abbigliamento, arrestato 43enne con refurtiva ancora addosso

Poco prima della chiusura, a Catanzaro Lido, lungo viale Crotone, un uomo si è introdotto in un negozio cinese di abbigliamento. Probabilmente ubriaco, Z.R., marocchino 43enne, non si sarebbe accontento delle monete che la titolare del negozio gli ha regalato come nelle precedenti occasioni. In un primo momento l’uomo si è aggirato tra gli scaffali dell’esercizio commerciale, facendo finta di osservare i prodotti esposti; dopo pochi minuti, cogliendo la prima occasione utile di distrazione da parte della titolare del negozio, ha infilato un paio di pantaloni sotto il giubbotto e un paio di scarpe in una borsa, dirigendosi immediatamente verso l’uscita. La responsabile dell’esercizio commerciale, accortasi di quanto stava avvenendo, ha fermato l’uomo e gli ha intimato di pagare la merce presa ed occultata. L’uomo però ha reagito strattonandola violentemente e, agguantato ancora un giubbotto, è uscito di corsa dal locale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno raggiunto e fermato il malvivente con indosso tutti gli indumenti rubati ancora muniti di talloncino antitaccheggio. L’uomo dovrà rispondere del reato di rapina in quanto ha utilizzato la violenza al fine di impossessarsi di beni non di sua proprietà.

La refurtiva, per un valore di un centinaio d’euro, è stata restituita alla titolare dell’esercizio commerciale. A seguito degli accertamenti, l’uomo è risultato essere senza alcuna fissa dimora, gravato da una lunga serie di precedenti tutti per reati perpetrati contro il patrimonio: l’ultimo di questi è stato commesso proprio il primo gennaio 2017. In attesa dell’udienza di convalida l’arrestato verrà trattenuto in camera di sicurezza.

In pochissimi giorni, quello registrato ieri sera è il terzo arresto per furto o rapina effettuato dai militari della Compagnia Carabinieri di Catanzaro. I servizi di controllo a largo raggio condotti dai militari del Comando Compagnia e di tutto il Comando Provinciale dell’Arma di Catanzaro proseguiranno nei prossimi giorni al fine di prevenire la commissione di analoghi reati e le loro più gravi conseguenze nonché, soprattutto, al fine di rintracciarne e consegnarne alla giustizia i responsabili.