“Conti e racconti” il tema di un convegno a Lamezia Terme

IMG_4838“Conti e racconti” è stato il tema del convegno tenutosi il 24 febbraio all’Università della terza età di Lamezia Terme.
Dopo i saluti del presidente dell’ Uniter Italo Leone e della vicepresidente, Costanza Falvo D’ Urso, hanno relazionato Pasquale Allegro, critico letterario, Antonietta Vincenzo, professoressa e scrittrice e Antonella Mongiardo, docente e giornalista de Il Quotidiano del Sud. Nel corso dell’ incontro, è stata riproposta una questione che da sempre è al centro del dibattito culturale. Scienza e letteratura: due mondi vicini o lontani?
Gli ospiti hanno sviluppato un percorso che ha toccato le principali tappe del pensiero scientifico e letterario, dal mondo classico al Novecento, passando in rassegna uomini di scienza e scrittori antichi e contemporanei, da Platone a Dante, da Galileo a Leopardi, a Calvino, Svevo e Levi. In particolare sono stati ricordati importanti autori nei quali hanno trovato un punto di convergenza sapere umanistico e scientifico. Tra questi Charles Percy Snow, fisico e romanziere, il quale fu il primo a denunciare, nel saggio “Le due culture”, la frattura tra la cultura umanistica e quella scientifica.
IMG_4836Gli ospiti si sono soffermati, quindi, su taluni aspetti della matematica sui cui si intersecano diverse branche del sapere, dalle scienze alla storia dell’ arte. Tra questi, un’ attenzione speciale è stata dedicata alla successione di Fibonacci e alla sezione aurea. La prima è stata spiegata da Antonietta Vincenzo attraverso una serie di diapositive che illustravano la presenza dei numeri di Fibonacci in molte manifestazioni naturali, come piante, fiori, frutti, nonché nella struttura del corpo umano. Antonella Mongiardo ha parlato della sezione aurea e dell’ importanza che questo concetto ha avuto nella storia del pensiero matematico, dal Euclide fino ai giorni nostri. Tra immagini e curiosità storiche, sono stati offerti al pubblico numerosi esempi di applicazioni della sezione aurea a diversi campi del sapere, come le scienze naturali, la fisica, l’ architettura, la pittura, la musica.
Pasquale Allegro ha posto l’ accento sulla ricerca di armonia e bellezza, che ha sempre rappresentato un’ aspirazione comune agli uomini di pensiero di tutti i tempi, sottolineando la complementarietà e l’ interazione dinamica che esiste tra i vari ambiti della conoscenza.

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