Fabio Fazio invita Mimmo Lucano a “Che tempo che fa”, la Lega si oppone

Fabio Fazio invita in trasmissione Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, “esiliato” per decisione del tribunale del Riesame dopo la revoca degli arresti domiciliari. Ma la Lega si oppone e chiede al conduttore di non invitarlo nel programma.

L’intervista sarà in diretta, a Milano, domenica sera (il 21 ottobre) su Rai Uno. Sarà centrata sul tema dell’immigrazione e del cosiddetto “modello Riace”, di fatto cancellato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini e in difesa del quale in questi giorni si stanno mobilitando intellettuali, artisti (come Beppe Fiorello) e società civile. Al termine della puntata ci sarà sempre il punto economico sulla manovra dell’economista Carlo Cottarelli, attaccato nelle scorse settimane dalla maggioranza per i suoi commenti critici sulla manovra.

Come detto il Carroccio chiede a Fazio di non invitare il sindaco: “Nonostante la revoca agli arresti domiciliari è evidente come Lucano sia accusato di aver violato norme civili, amministrative e penali sull’accoglienza. Chiediamo quindi che Fazio non chiami il sindaco in trasmissione – scrivono in una nota i parlamentari della Lega membri della commissione di Vigilanza – La tv pubblica non può divulgare modelli distorti sull’onda di strumentalizzazioni ideologiche. Sulla questione prepareremo, inoltre un’interrogazione in commissione di vigilanza Rai”.

Pronta la risposta del Pd, per bocca di Davide Faraone, anche lui membro della Vigilanza: “Secondo i parlamentari della Lega Mimmo Lucano non dovrebbe essere invitato in trasmissione da Fazio perché comunicherebbe modelli distorti e lontani dalla legalità. Se questo è il criterio, chiederei alla Rai di far sparire dagli schermi Salvini ed i dirigenti Lega”.

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