Gagliato, le università studiano la rivoluzione urbana del piccolo centro

Docenti di Newcastle, ospiti in paese, si confrontano con i colleghi di Reggio e Cosenza

Si è tenuto presso la sala consiliare del municipio di Gagliato (Cz) un incontro molto partecipato alla presenza dell’amministrazione comunale, del comitato cittadino “Gagliato in Comune” e di alcuni ospiti provenienti dalla prestigiosa Università di Newcastle, rappresentata dall’architetto Prue Chiles e da tre studenti. Una iniziativa finalizzata a sviluppare l’idea urbanistica di una “nuova Gagliato” che ha coinvolto anche l’Università della Calabria, con il gruppo di ricerca dell’ing. Paola Cannavò, e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con l’architetto Paola Raffa.

Durante l’incontro si sono approfonditi i temi già discussi la scorsa estate nell’ambito del workshop “Gagliato Città Creativa”, basati sulla visione urbanistica del piccolo borgo e sullo sviluppo rurale delle piccole imprese agricole. L’impegno costante e la voglia di cambiamento del “Comitato Gagliato in Comune”, nonché dell’amministrazione comunale, hanno reso molto partecipato l’incontro, facendo nascere connessioni e futuri progetti con le università calabresi che si sono rese disponibili a raccogliere la sfida lanciata. In particolare, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria organizzerà un incontro tra il Comitato e le associazioni di “riuso urbano” presenti in Calabria per attuare strategie atte alla rimozione dei tetti contenenti amianto presenti sulle abitazioni in disuso del borgo.

La cittadina di Gagliato, grazie all’evento internazionale scientifico “NanoGagliato”, è diventata oggetto di studio e riferimento di creatività per gli studiosi internazionali, che si sono messi al servizio del piccolo paese per aiutarlo a mettere in pratica le buone norme di “vivibilità urbana”. “Una visione esterna non può che aiutarci a mettere a fuoco la giusta strada da percorrere” ha commentato il sindaco, Giovanni Sgro, ringraziando “L’Accademia di Gagliato” per il magnifico lavoro che sta facendo nel piccolo centro delle Preserre. Dall’incontro nascerà un report, a cura dell’Università di Newcastle, che sarà donato all’amministrazione comunale e potrà essere utilizzato come linea guida dei futuri lavori da realizzare nel piccolo centro.