I disagi non finiscono sulle arterie stradali dell’area metropolitana Reggina

Non sono passati quindici giorni da quando ho denunciato una situazione alquanto disastrosa per quanto riguarda lo stato delle strade extraurbane e metropolitane reggine, l’ arteria interessata era la strada provinciale che attraversa il centro cittadino pianigiano di Rizziconi e collega due centri importanti quello di Gioia Tauro e Cittanova, quest’ ultima cittadina pre-aspromontana.

A qualche chilometro di distanza su un’altra strada per il quale tratto è interessato ancora il comune di Rizziconi ma che di competenza ricade nell’ area metropolitana i disagi non finiscono, una griglia posta sul fondo stradale ha ceduto quasi totalmente, forse sottoposta agli innumerevoli carichi giornalieri dei mezzi pesanti che circolano o da un mancato controllo e successiva manutenzione che credo su un tratto di strada ampiamente utilizzata per collegarsi con la strada provinciale n 1 non dovrebbe mancare, invece il problema resta, da quanto si apprende dagli organi comunali è stata fatta segnalazione all’ ente provinciale competente ma a distanza di mesi nessun intervento se non un delineatore d’ostacolo e il nastro rosso-bianco che è stato posto sul loco per rendere quanto meno visibile “Il pericolo”.

Ormai è retorica, le strade sembrano un colabrodo e ci si mette anche il cedimento delle griglie che aumentano il rischio di qualche incidente mortale. L’ appello non si fa attendere, sarebbe più saggio però un’ inversione di tendenza, con l ‘impegno di tutti cercare di intervenire preventivamente e non attendere il verificarsi di altri eventi più gravi per il bene della collettività, scongiurando un modus operandi che sposa un vecchio proverbio calabrese “Dopo chi rrobbaru a Santa Chiara misaru i porti i ferru”.Dopo aver rubato Santa Chiara hanno messo le porte di ferro.

Giuseppe Ierace