Il Decreto Soverato si allagò

C’era una volta, raccontano, il Decreto Soverato. Esso decreto venne emanato, sul tamburo, o, come diciamo noi dotti, ad horas, dopo la sventura delle Giare. Al governo stava Giuliano Amato, quello che di notte ci rubò qualcosina a testa dai sudati risparmi; alla Regione, c’era Giuseppe Chiaravalloti, quello che io ritengo, sempre e solo politicamente parlando, il peggiore della triste e grama cronaca dal 1970 in poi: e, considerando i precedenti e seguenti, ce ne vuole!

Premetto altresì che tutti quelli che misero mano al Decreto e alla sua attuazione, tutti ma proprio tutti, tuttissimi, furono più onesti di Furio Camillo, Quinzio Cincinnato e Curio Dentato messi assieme.
Ciò premesso, uno si domanda: ma il Decreto Soverato non doveva salvare Soverato da ogni ulteriore alluvione, diluvio, nubifragio eccetera? E invece bastano tre ore d’acqua, e siamo nelle Paludi Pontine prima degli anni 1930.
Così, per curiosità, me lo dite che effetti ha sortito, il Decreto di Amato, presidente Chiaravalloti, sindaco Mancini? Che lavori, che pulizia di alvei, fiumi, torrenti, fogne, scoli, canali, fossi e fogne?
E questi lavori sono stati tutti fatti bene? Potevano essere fatti meglio? Qualcuno ha controllato?

E già: perché ieri, 3 dicembre 2018, a 18 anni dal Decretone, Soverato era tutta un bagno, un lago, un mare; tutta acqua caduta dal cielo, sì, però rimasta a terra, e rimasta perché non riusciva a defluire.
Gravissimi i danni a tutto il paese, e a molti esercizi e domicili privati. E chi paga?

Il Decreto non prevedeva la pioggia? Non immaginava gli allagamenti? Ho capito: il Decreto non venne scritto da Amato Chiaravalloti Mancini, ma da Omar Abdul Alì, nobilissimo bedua (plurale beduin) del Sahara, e prevedeva solleone e siccità 365 giorni l’anno, e mai, e dico mai, mezzora di nuvole. Il Decreto non si sognava nemmeno che sull’Olimpo ci fosse Giove Pluvio, detto così perché fa piovere!

E quanti soldini costò, il Decreto? Come sono stati, s’intende onestissimamente, spesi? Nessuno, è ovvio, s’intascò un truffaldino centesimo: però, possono sapere quanti soldi c’erano nel Decreto, e che fine fecero?
Nessuno fa un’inchiesta? Nessuno? E dove sono deputati, senatori, consiglieri regionali, provinciali, comunali?

Dove sono giornali e tv? Dov’è, quella RAI Calabria che per anni e anni, dopo il 2000, ripeté “disastro Soverato”, giusto per mettere chiodi sulla bara del nostro turismo!
“Mai più un’altra Soverato”, era il ritornello della RAI: ebbene, nel 2018, abbiamo la stessissima identica, non “un’altra Soverato”, ma la stessa Soverato.

Vediamo di pulire. Con quanto si spenderà per la devastazione di oggi, no, con il 10% di oggi si sarebbero puliti alvei, canali e fossi e fogne. E sarebbe stato anche lavoro. Devono muoversi la Regione, la Provincia, il Comune, la Protezione Civile eccetera.
Tutto questo si fa d’estate, però, non sotto l’uragano e sotto Natale.

Ulderico Nisticò

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