L’aereo più grande del mondo

Finalmente Orlando è partito.
Alle 12:45 l’aereo che lo porterà a New York è decollato da Milano Malpensa.
Ma l’aereo con cui è partito non è un aereo ‘normale’.
Serviva un aereo particolare per portare Orlando nella città che può dargli nuova vita.
Era necessario un aereo davvero speciale.
Perché serviva l’aereo più grande che sia mai esistito per poter consentire a Orlando di portare con sé tutti quelli che lo volevano accompagnare.
Tutti i parenti, gli amici, i conoscenti, quelli che non lo conoscevano ma che si sono impegnati per lui, quelli che hanno organizzato per lui, e servito, cucinato, giocato, ballato, sensibilizzato, pregato, donato e lavorato dietro le quinte in silenzio, …

Migliaia e migliaia di persone che un aereo normale non poteva contenere. E soprattutto, non poteva bastare a contenere l’affetto immenso che ha avvolto il Guerriero.

Allora abbiamo cercato l’aereo adatto, un aereo molto ma molto capiente. E grazie a Ernesto, Carmine, Sara, Anna, amministratori comunali, impiegati, dirigenti della sanità e degli aeroporti, questori, piloti, prefetti, agenti di viaggio, e tanti tanti altri, l’aereo più grande del mondo è stato trovato. Anzi, costruito.
E posso testimoniare che l’aereo più grande del mondo è stato costruito DA TUTTI VOI, pezzo per pezzo, bullone per bullone, con un materiale forte e invincibile: l’amore.
E che niente è impossibile nella vita.

Ora l’aereo è in volo, e tutti siamo a bordo accanto a Orlando, con Cosmina, Don Alessandro, Cosimo, Antonio.
E Francesco, Luna, Angela, Federica, Vito…
Da domani si penserà alla parte più importante.
Intanto, BUON VIAGGIO a tutti voi.

Mimmo Calabretta

(P.s.: Orlando, però esageri sempre tu. Tutta ‘sta gente per un viaggetto a New York era proprio necessaria? 😀 )

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