Lamezia Terme – Quinto appuntamento con il caffè letterario Dolceamaro

Un dibattito vivace e stimolante ha animato il caffè letterario Dolceamaro, tenutosi presso l’omonima caffetteria su Corso Nicotera.

L’iniziativa, nata da un’idea della giornalista Antonella Mongiardo, si propone di ricreare, sul corso cittadino, la suggestiva atmosfera dei caffè letterari dei secoli passati, nonché di veicolare il piacere della lettura presso un pubblico vario e sempre diverso, quale è quello degli avventori di un caffè.  

Dalle 10 alle 12 i passanti hanno consultato i libri esposti. Romanzi, sillogi di poesie e saggi scientifici scritti dagli autori Antonietta Vincenzo, Lina Latelli Nucifero, Antonella Mongiardo, Pasquale Allegro e Cesare Perri. Hanno partecipato al caffè diversi esponenti del panorama culturale, tra cui lo storico Ulderico Nisticò, i giornalisti Maria Scaramuzzino e Guglielmo Mastroianni, la blogger Ippolita Luzzo, lo scenografo Ennio Stranieri. La conduzione è stata affidata alla giornalista Lina Latelli Nucifero, membro del Comitato Caffè letterario.

Nel corso della mattinata sono stati letti brani e poesie tratti dai libri-caffè. In particolare,  Antonietta Vincenzo ha svelato, in anteprima assoluta, alcune curiosità sul suo nuovo romanzo inedito, di prossima pubblicazione, dal titolo “Tra i flutti della bassa marea”, ambientato in un museo archeologico.

All’evento caffè letterario, di cui sono partner il Bar Dolceamaro e la libreria Gulliver Mondadori book-store, è abbinato il Menù letterario, attesissima rivista di cultura e satira, che offre notizie e curiosità sulla città di Lamezia e i suoi protagonisti.  In questo numero vi è anche un’intervista esclusiva ad Alì Ilhan, il regista Turco che ha diretto Claudia Cardinale nell’ultimo film “Diventare italiano con la signora Enrica”, reduce dal trionfo al festival del cinema d’autore di Palma di Maiorca. “Sarebbe fantastico avere una copia della vostra rivista- ha detto il regista- il quale ha promesso di partecipare ad uno dei caffè invernali.

“Riscoprire il piacere di ritrovarsi in compagnia di amici che condividono l’amore per la cultura, nei suoi diversi volti- dice Antonella Mongiardo- E’ questo lo spirito del nostro caffè letterario. Un modo diverso, conviviale e informale, per vivere la cultura in città. Uno spazio di incontro e di confronto, per dar vita a nuove idee. Come il progetto di uno spettacolo di satira, ideato da Ulderico Nisticò, nato, appunto, bevendo un caffè durante il precedente appuntamento al teatro Grandinetti. Oggi – riferisce- si è discusso concretamente di come organizzare l’evento e speriamo di poter quanto prima offrire alla città di Lamezia la nostra satira, messa in scena con l’aiuto di amici che hanno esperienza con il mondo della recitazione e del teatro”.