Lamezia Terme – Teatro, successo per “Quello che non ti aspetti”

Gli studenti dell’istituto tecnico per geometri sono stati protagonisti dello spettacolo dal titolo “Quello che non ti aspetti”, andato in scena al teatro Grandinetti e diretto da Francesco Pileggi, regista lametino attento al sociale.
Con la performance teatrale si è concluso il progetto “TatroLabò”, realizzato dall’Itg nell’ambito delle iniziative volte a prevenire la dispersione scolastica e il disagio giovanile. Non una semplice attività extrascolastica, ma una vera e propria sfida al modo tradizionale di vivere la scuola. E’ stato questo lo spirito del laboratorio teatrale, che ha impegnato 27 studenti, i quali hanno scommesso sulla possibilità di tirar fuori il talento, superando i propri limiti e coinvolgendo anche i compagni più fragili. Scommessa vinta, perché i giovanissimi attori hanno affrontato il palcoscenico con disinvoltura, riuscendo a divertire e commuovere gli spettatori in sala. Con i ragazzi hanno recitato anche quattro docenti, Giovanna De Gennaro, Pietro Mete, Vincenzo De Sensi e Dario Comito, che li hanno seguiti nell’intero percorso.

Uno spaccato della realtà dei giovani, con i loro sentimenti, i loro problemi e i loro sogni. La sceneggiatura, ideata dagli stessi ragazzi come frutto delle loro conversazioni, ha saputo ben dosare ironia e riflessione, toccando diverse tematiche, dalla vita scolastica agli amori adolescenziali, al bullismo, all’uso scorretto dei cellulari. Con un messaggio: “A tutti può capitare di sbagliare, l’importante è non nascondersi, non arrendersi, non aver mai paura di chiedere aiuto”.
Presenti tra il pubblico anche il sindaco Paolo Mascaro e diversi esponenti del mondo della scuola e del teatro. “Teatro Labò- ha detto Francesco Pileggi- è nato come laboratorio, ma poi è diventato altro, un luogo di incontro e di solidarietà. Questo non è il teatro degli attori, ma il teatro delle persone, dell’umiltà, della voglia di mettersi in gioco. Non me ne frega niente della dizione, quando ho davanti a me un ragazzo che fino a poco tempo fa stava per abbandonare la scuola e ora, invece, è diventato assiduo e responsabile”.

“Questo progetto- ha detto la preside Patrizia Costanzo- ha rappresentato, per me, la realizzazione di un sogno didattico, perché gli studenti hanno sperimentato una nuova dimensione del comunicare. Ma, stasera, la realtà ha superato le aspettative. Tra questi studenti ve ne sono alcuni speciali, risorse meravigliose del nostro istituto, che hanno annullato le differenze. I nostri ragazzi ci hanno fatto emozionare. Non hanno avuto bisogno di sfondi o costumi, perché hanno saputo riempire le scene con la loro bravura”.
Il sindaco ha espresso apprezzamento per “questo miracolo artistico di Francesco Pileggi” – invitando i ragazzi ad “affrontare la vita con la stessa naturalezza e passione dimostrate sul palco, perché solo con la determinazione – ha detto Mascaro- possiamo realizzare i nostri sogni e rendere viva questa città”.

A conclusione dello spettacolo, gli studenti hanno omaggiato Francesco Pileggi con una targa e hanno letto in pubblico una lettera dedicata a lui : “Grazie per averci aiutato a tirar fuori parti del carattere che non ci aspettavano, per averci permesso di mettere in scena ciò che sentivamo il bisogno di raccontare, per averci fatto camminare nell’istituto in pigiama facendoci vedere la scuola da un’altra prospettiva. Grazie, Fra, per esserti fidato di noi anche quando sembrava che non ce la potessimo fare”.

Antonella Mongiardo

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