Lettera aperta: “Creare 20 mila posti di lavoro per Lamezia Terme”

Cari Signori Consiglieri ed Assessori,

come ben sapete, non sono nuovo a questo tipo di interventi pubblici sulla stampa (anche se a voi nulla vi fa battere ciglio). Io sono lametino e l’ho consolidato con il tempo, per far parte di un paese non basta esserci nato o semplicemente non basta viverci. Non vorrei dilungarmi a farvi cogliere che anche persone convinte come me, a lungo tempo, a batterci contro i muri di gomma si scoraggiano, non oso immaginare chi è già scoraggiato di suo o chi vive una patologia che lo prova nel fisico e nella mente.

Vi voglio opzionare due strategie (che ovviamente dettaglierò in caso di un vostro cenno positivo) nelle quali mi offro volontario per portarne avanti la fattività:

1) Chiedo la fiducia di delegarmi (gratuitamente) il compito di esplorare le capacità individuale di ogni lametino, si deve attuare una catalogazione di tutte le persone che possono contribuire allo sviluppo del nostro paese.

2) Formazione a livello “conoscitivo base”: normativo, amministrativo, economico, sociale e tecnico verso coloro che vogliono contribuire alla rinascita di Lamezia.

Conclusa questa strategia a doppia velocità dove non vi implica nessuna perdita di tempo, dove appunto sarò io in prima persona a donare il mio tempo, sarà estrapolata una lista di persone con competenze e verrà specificato anche lo spirito (intenso se vogliono essere pagati o non pagati) con il quale saranno mossi a contribuire al fine di mettere a servizio il loro tempo, energie e conoscenze per creare un gruppo sinergico.

I miei obiettivi sono quelli di poter creare 20 mila posti di lavoro (esattamente quelli che mancano a Lamezia per completare l’occupazione) anche avvalendoci della forma contrattuale dei voucher, al fine di poter permettere un cambio di tendenza economica e decoro del paese, e soprattutto soddisfazione personale dei giovani ad oggi inoccupati.

Vi rivolgo la massima attenzione, vorrei una risposta da parte dei capi gruppo di partito e di movimenti, altrimenti è sicuramente da denotare una mancanza di attenzione verso un cittadino lametino e verso la città, e nello stesso luogo vi prego di smuovere le acque in questi termini anche verso i partiti politici, i movimenti e le associazioni di categoria.

Francesco Mendicino