L’importanza degli uffici di prossimità

L’amministrazione della giustizia nella zona delle Preserre va ricostruita. E gli Uffici di prossimità potrebbero rappresentare una prima soluzione. Ne è convinto il presidente dell’associazione calabrese delle Scienze giuridiche, Francesco Squillace, decano degli avvocati di Catanzaro che pone l’attenzione, appunto,sull’ importanza degli uffici di prossimità. A suo dire, a Chiaravalle, superata la fase delle soppressioni, con la perdita in un anno della sezione distaccata del Tribunale di Catanzaro, prima, e con la cancellazione dell’Ufficio del Giudice di pace, poi, ora è tempo di rivedere l’assetto nelle zone periferiche.

La città capoluogo di regione dista ben cinquanta chilometri da Chiaravale e si registrano tanti disagi, sia per i professionisti che per l’utenza. Ecco perché il presidente Squillace ora pone l’attenzione sugli Uffici di prossimità che poterebbero essere, a suo avviso, una prima risposta al vuoto lasciato dai presidi di giustizia nelle Preserre. L’associazione, infatti mette in campo un’iniziativa che è quella di coinvolgere il Comune di Chiaravalle, quelli ricadenti nella zona della soppressa sezione del Tribunale) e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro, affinché favoriscano una rete di servizi di giustizia sul territorio proprio attraverso l’Ufficio di prossimità. In quei centri che, come Chiaravalle, hanno conosciuto la ghigliottina attraverso la soppressione delle sezioni del Tribunale. Secondo l’avvocato Squillace,gli uffici, in collaborazione con gli Enti locali del circondario, potrebbero attivarsi per delocalizzare alcune funzioni ed avvicinarle agli utenti consentendo loro di avere un unico punto di contatto.

Un riferimento vicino al luogo in cui vivono, disponendo, altresì, di un servizio completo di orientamento e di consulenza. < L’esperienza degli Uffici di prossimità in Calabria – afferma l’avvocato Francesco Squillace- è già una realtà, se si tiene conto che la stessa Regione Calabria ha già finanziato il progetto “Re.Se.Gi.Ter” che per “Rete per servizi di Giustizia sul Territorio”, scegliendo come prima esperienza il Comune Castrovillari, il Comune di Cassano allo Jonio ed altri Comuni, anche a fronte della recente soppressione del Tribunale di Rossano che ha determinato, come quello della nostra città, per tutto il territorio di prossimità, seri disagi >.

Associazione che, in linea col suo costante impegno in materia di giustizia, è tornata prepotentemente sul problema giustizia. I punti di forza sono la recente soppressione della sede Distaccata del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace, che ha inevitabilmente, creato un considerevole disagio per le popolazioni delle Preserre e del Basso Jonio che, oggi, non hanno alcun riferimento sul territorio, neanche per le esigenze di giustizia quotidiana.

Amalia Feroleto