Lite in un residence, muore migrante spinto su una porta a vetri

Un ragazzo di 24 anni, Amadou Diarrà, originario del Mali, è morto la notte scorsa a causa delle ferite al torace riportate dopo essere stato spinto su una porta a vetri durante una lite scoppiata nel centro di accoglienza in località Lacina di Brognaturo, nel vibonese, dove sono ospitati alcuni migranti giunti nei mesi scorsi nel porto di Vibo Valentia. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Serra San Bruno della Polizia di Stato. Gli investigatori hanno interrogato gli altri ospiti della struttura per cercare di ricostruire la dinamica dell’episodio.

In seguito agli elementi raccolti la polizia ha fermato un giovane migrante, Moussa Traore, di 23 anni, con l’accusa di omicidio preterintenzionale in relazione alla morte di Amadou Diarrà. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, i due malesi hanno avuto una lite per futili motivi al culmine della quale Traore ha spinto Diarrà, facendolo cadere su una porta a vetri che, andando in frantumi, ha ferito il ventiquattrenne, che é morto poi per dissanguamento nell’ospedale di Serra San Bruno mentre veniva sottoposto ad intervento chirurgico. Traore e Diarrà, entrambi richiedenti asilo, erano ospiti del centro d’accoglienza dal 6 dicembre scorso. Il pm di turno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Concettina Iannazzo, ha disposto l’autopsia sul corpo di Diarrà.

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