Non tarda ad arrivare la replica del vice sindaco di Soverato, Teo Sinopoli (Udc), al “j'accuse”del coordinatore dei Popolari europei nel Pdl, Vincenzo Cilurzo ...
Non tarda ad arrivare la replica del vice sindaco a palazzo di Città di Soverato, Teo Sinopoli (Udc), al “j'accuse”del coordinatore dei Popolari europei nel Pdl, Vincenzo Cilurzo, inerente proprio alcune dichiarazioni di Sinopoli. «Ritengo che confrontarsi con i fantasmi della politica sia tempo perso - replica il vice sindaco - sarà la gente a giudicare se si amministra bene». Sinopoli, anche in veste di assessore alla Promozione, qualche settimana fa aveva parlato dei progetti realizzati negli anni del suo mandato, soffermandosi altresì sul rapporto con l'Udc, sulla crescita del partito e sul ruolo ricoperto all'interno dello stesso. «La provocazione di Cilurzo - incalza Sinopoli - pare proprio un tentativo di farsi conoscere - Restituisco al mittente due affermazioni molto gravi ed offensive: essere stato accusato di tradimenti politici e di ipocrisia, invitando il coordinatore dei Pea non esprimersi più in questi termini». Per il vice sindaco le accuse di Cilurzo sono del tutto gratuite. «Un politico - dice - deve essere attaccato quando non fa nulla; voglio ricordare di essere stato il primo degli eletti nelle Comunali del 2006, per cui sin dal primo giorno avrei dovuto occupare la poltrona che occupo oggi, tuttavia non ho avuto alcuna pretesa, essendomi impegnato in un altro progetto che riguardava la mia candidatura alle Provinciali del 2008 indicata proprio dai vertici regionali del partito. Spaccature successive mi hanno tuttavia visto correre, sostanzialmente, da solo, e oggi dovrei pure sentirmi accusare di tradimento». Sinopoli ribadisce un impegno volto nella direzione di crescita dell'Udc e quanto al richiamato progetto politico dell'alleanza Udc-Pdl afferma di riconoscere pienamente che «gli ideatori siano stati Pietro Matacera, Giacomo Matacera, Franco Lorenzo, che per primi hanno proposto su Soverato il progetto vincente e condiviso del Ccd (oggi Udc dopo la fusione con il Cdu e De) come ricordato da Cilurzo, insieme al sindaco Mancini» e puntualizza di aver accolto sin dall'inizio tale progetto con impegno. Quanto ai contributi per la realizzazione di alcuni eventi organizzati durante le programmazioni estive, Sinopoli risponde che gli apporti regionali e provinciali risalgono al 2003 mentre il resto è stato finanziato dal Comune. Quanto alla crisi nel settore del turismo e del commercio, stigmatizzata dal coordinatore dei Pe, il vice sindaco precisa di non avere la delega al Commercio. «Eppure - spiega - ho lavorato per realizzare delle iniziative che hanno contribuito notevolmente a portare gente in città. A parte il fatto che la crisi del commercio ha cause diverse e molteplici. Ed in ogni caso - prosegue - le responsabilità non sono mai del singolo, ogni decisione viene presa a maggioranza. Cilurzo si ricordi che del gruppo un tempo faceva parte anche lui che oggi si erge a paladino della città, dunque, perché non l'ha rilanciata in quegli anni? Tra l'altro dovrebbe ben sapere che alcuni progetti sono stati condivisi per poi essere bocciati da Enti superiori ». Sinopoli ha poi concluso di non voler proseguire con botta e risposta per non dare spazio ad una provocazione che, a suo avviso, «intende chiaramente generare ulteriori polemiche per creare inimicizie politiche e personali. «Voglio solo ricordare - dice - che l'elezione di Cilurzo a presidente del Consiglio, rivestita nel precedente mandato elettorale, è stata fortemente sostenuta da me contro il parere negativo dell'intera maggioranza. Dunque, perché non riflette sulle ragioni della sua estromissione dalla vita politica e sulle motivazioni della mia candidatura?». (Angela Rosa Paone - quotidiano della calabria)