Attività politica in pieno fermento in vista delle prossime competizioni elettorali regionali, in tutto il basso Jonio soveratese. È ufficiale la candidatura di Claudio Parente ...
Soverato - Attività politica in pieno fermento in vista delle prossime competizioni elettorali regionali, in tutto il basso Jonio soveratese. È dell'ultim'ora la notizia ufficiale della candidatura di Claudio Parente nella lista di Peppe Scopelliti presidente. Parente, imprenditore ed ex presidente del Catanzaro calcio, ha scelto Soverato per mettere in moto la campagna elettorale, a dimostrazione dell'affetto e della considerazione che nutre per questo territorio. Una sede, che ha tutto l'aspetto di una segreteria politica dove domani in giornata presenterà la squadra che lo sosterrà per le elezioni di fine marzo. Nello stesso schieramento, anche il sindaco Raffaele Mancini che sta preparando le strategie da perseguire per ottenere il maggior numero di consensi. Sarà una lotta al cardiopalmo, che vedrà diversi candidati del comprensorio a caccia di uno scranno a palazzo Campanella. Tutto tace, ancora, per il centrosinistra. Così come nel resto della regione, anche a Soverato tra le fila del centrosinistra c'è ancora molta confusione. Tanti nomi, ma nulla di più. Tra i più accreditati il presidente della comunità montana "Fossa del lupo" di Chiaravalle centrale Enzo Bruno, il sindaco della cittadina delle pre serre Nino Bruno e il consigliere provinciale Pino Maida. Ancora, però, è tutto da ufficializzare. Le riserve, in ogni caso, saranno sciolte dopo le Primarie di domenica prossima. Mai come in questa tornata pre elettorale, si è verificato tanto bailamme tanto da innescare diversi meccanismi segreti degni del "Kgb". Al di là di tutto, la sovranità, cioè il popolo, preferisce non tanto la vincita di uno schieramento piuttosto che un altro, bensì che il vincitore sappia rappresentare degnamente un territorio da anni dimenticato dalla politica. Dare voce alle istanze provenienti dal territorio e farle seguire con atti concreti che guardino allo sviluppo della totalità del basso Jonio soveratese, da Squillace a Guardavalle, senza dimenticare l'ampia zona delle Preserre catanzaresi. (Cesare Barone - gazzetta del sud)