Gli uomini della Guardia costiera di Soverato hanno intercettato nei pressi della stazione ferroviaria di Guardavalle, alcune persone mentre stavano vendendo novellame ...
UN altro colpo è stato inferto ai pescatori abusivi intenti alla vendita di novellame di sarda pescato illecitamente. Gli uomini della Guardia costiera di Soverato, diretti dal tenente di vascello Fabio Serafino, in sinergia con la stazione dei Carabinieri di Guardavalle, hanno intercettato nei pressi della stazione ferroviaria di Guardavalle, alcune persone mentre stavano vendendo novellame (bianchetto), provento della pesca illecita. Il pesce è stato immediatamente sequestrato e nei confronti di P.F. di anni 54, possessore della rete tipo “sciabica”, è scattato il deferimento all'Autorità Giudiziaria. Il prodotto ittico, circa 5 chili, è stato successivamente ispezionato dai veterinari dell'Asp di Soverato e distrutto in quanto risultato non idoneo al consumo umano. La rete è stata sottoposta a confisca in quanto attrezzo illecito di pesca. L'altro ieri, invece, durante un altro controllo della Guardia Costiera di Soverato nel territorio di Santa Caterina sullo Ionio, hanno posto sotto sequestro un'altra rete del tipo “scia - bica” a carico di alcuni pescatori sprovvisti della dovuta licenza di pesca. In questo caso, data l'assenza di pescato sotto misura, è stato effettuato il sequestro amministrativo dell'attrezzo di pesca. Il comandante dell'Ufficio Circondariale marittimo di Soverato, al fine di sensibilizzare i consumatori, sottolinea l'importanza di effettuare sempre gli acquisti di prodotti ittici presso gli esercizi commerciali autorizzati. (Francesco Merante - quotidiano della calabria)