Il campo formato “risaia” ha bloccato l’incontro tra le matricole del campionato. I giocatori hanno solo effettuato i riscaldamenti sul terreno di gioco dello stadio di Montepaone ...
MONTEPAONE - Il campo formato “risaia” ha bloccato l’incontro tra le matricole del campionato. I giocatori hanno solo effettuato i riscaldamenti sul terreno di gioco dello stadio di Montepaone, sul quale il Soverato aveva deciso di giocare considerata l’indisponibilità della propria struttura sportiva, sottoposta a lavori di rifacimento del manto erboso, in pessime condizioni da troppo tempo. Ironia della sorte, proprio il campo destinato ad accogliere l’undici di mister Galati ha subìto un destino simile a quello del “Baldassarre Sinopoli” di Soverato, trasformato dalla pioggia in un pantano impraticabile. Così, dopo il sopralluogo effettuato alle 14.30, il direttore di gara assieme agli assistenti e ai capitani di Soverato e Isola, Coluccio e De Gennaro G., ha deciso di rinviare la gara che avrebbe senz’altro messo alla prova le motivazioni di entrambe le squadre. Da un lato, un Soverato a caccia di un pronto riscatto dopo l’inaspettata sconfitta subita a Rende la scorsa domenica. Dall’altro, l’Isola reduce dalla vittoria casalinga contro l’Acri, che ha ridato morale allo spogliatoio. La classifica vede le due formazioni separate da sei punti, con il Soverato davanti a quota 26. In settimana, il direttore sportivo del Soverato, Alberto Schiavone, aveva ribadito l’importanza di questo match in chiave salvezza. Un confronto per il quale i biancorossi – rientravano pedine fondamentali come Minici e Papaleo – si erano allenati in settimana attraverso sedute “itineranti”, proprio per l’indisponibilità dell’impianto sportivo di casa. (Francesco Ranieri - gazzetta del sud)