Si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Palermiti, un consiglio comunale aperto convocato con urgenza dal sindaco uscente Domenico Notaro ... Maria Luisa Iezzi
Si è tenuto martedì 9 marzo nella sala consiliare del Comune di Palermiti, un consiglio comunale aperto convocato con urgenza dal sindaco uscente Domenico Notaro, per condannare l’ignobile atto incendiario subito dal candidato a sindaco nella lista Palermiti nel Cuore, Eliano Aiello. Numerosissima la presenza di tantissima gente che ha voluto così manifestare piena solidarietà. Dopo le espressioni di condanna, rammarico e solidarietà per quanto successo da parte di tutto il consiglio, di tutte le espressioni politiche e degli altri due candidati a sindaco, Franco Aloisi e Enrico Comi, ha preso la parola Eliano Aiello che, nel confermare la sua candidatura, ha affermato: “L’evento criminoso di cui sono stato vittima lascia me e la mia famiglia letteralmente sconvolti, sono sicuro che l’obiettivo a cui miravano gli autori del vile attentato fosse esclusivamente politicamente intimidatorio. Lo scopo di scoraggiarmi dal proseguire la campagna elettorale non è stato raggiunto, anzi, gli ultimi episodi che hanno colpito me e un altro candidato consigliere, non fanno che rafforzare la voglia di lottare strenuamente per riportare Palermiti nella civile e serena convivenza. Mi spenderò, sia da cittadino che da candidato a sindaco, per tutelare da simili vigliacchi attentati, la mia famiglia e tutta la comunità palermitese, indipendentemente dagli schieramenti di voto. Per quanto mi riguarda, la mia campagna elettorale è improntata sul rispetto di tutti in quanto, personalmente, ritengo di non avere nemici ma solo avversari politici. Il mio unico rammarico è quello di vedere, per qualche sconsiderata e fomentata azione delinquenziale, infangata ancora una volta, l’immagine dell’intera comunità palermitese. Il mio appello è rivolto a candidati ed elettori: lasciamo da parte egoismi personali per riportare, in Palermiti, legalità, benessere e pace sociale in una serena atmosfera democratica. (Maria Luisa Iezzi)