Montepaone – Nota del Coordinatore di Forza Italia 

Dopo la pausa estiva anche Forza Italia si rimette in moto.
Come annunciato dal cordinatore cittadino Antonio Giglio, a breve, il partito presenterà alla cittadinanza il proprio organigramma per organizzare al meglio le linee d’azione ed i futuri appuntamenti elettorali.
Solo attraverso l’unione di tutto il centro destra si potranno scongiurare risultati inconcludenti e precarietá amministrativa.

Muovendosi in tale naturale direzione, il prossimo passo di FI sarà quello di chiedere un incontro a Fratelli d’ Italia, al Movimento Nazionale ed a tutte quelle forze locali che, riconoscendosi nel centro destra, intendono creare un’ alternativa all’attuale governo locale PD.
Per quanto riguarda la situazione amministrativa del comune di Montepaone, FI esprime viva preoccupazione per una gestione Migliarese che, dopo qualche colpo ad effetto nei primi mesi, ha palesemente accusato i sintomi della mancanza di programmazione.
L’approssimazione politica dei nostri amministratori PD è sotto gli occhi d i tutti ed attualmente il comune sembra navigare a vista.

Non esiste un settore che in tre anni sia migliorato: basti pensare alla vicenda lungomare, che ha visto, nel clou della stagione estiva, gli operatori turistici lasciati in mezzo al “guado dell’expo” senza che nessuno abbia trovato per tempo benché minima e seppur temporanea soluzione.
Per non parlare dell’intera stagione estiva che é trascorsa in sordina e si é conclusa nel più assoluto anonimato, eccezion fatta per la festa patronale e per l’iniziativa privata di singoli cittadini. Non puó correre inosservata, neanché la sconfortante situazione dei dipendenti comunali divisi tra chi chiede di andar via e chi paventa scioperi.

E visto che siamo in tema di bilanci, come non ricordare quello bocciato dal Tar: é inutile rimarcare che, dopo la bocciatura parziale, ci si sarebbe aspettati un passo indietro dall’assessore al ramo, per lo meno come atto nobile della politica con la P maiuscola.
A tal proposito FI esprime apprezzamento per l’operato del Gruppo di Opposione che ha difeso, nelle sedi opportune, quei principi di legalità e trasparenza da sempre baluardi della sinistra che, come consuetudine, predica bene e razzola male.