‘Ndrangheta – Operazione Black Widows “Faida dei Boschi”, 5 restano in carcere e 2 in libertà

Non e’ stato convalidato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Graziamaria Monaco, il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Dda di Catanzaro lunedì scorso nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Black Widows” contro i clan delle Preserre vibonesi per il tentato omicidio di Giovanni Nesci e del fratello minorenne commesso il 28 luglio dello scorso anno. Il gip ha invece emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per cinque dei sette arrestati.

Tornano pertanto in totale liberta’ per “difetto di gravita’ indiziaria” Antonio Farina, 43 anni, di Soriano Calabro (che era finito in carcere con l’accusa di essere uno degli esecutori materiali del tentato omicidio) e Domenico Inzillo, 63 anni, originario di Sorianello, ma residente a Francica, arrestato per detenzione di armi.

Restano invece in carcere: Vincenzo Cocciolo, 30 anni di Gerocarne; Michele Nardo, 47 anni, di Sorianello;Gaetano Muller, 19 anni, di Soriano;Viola Inzillo, 52 anni, nativa di Sorianello, residente a Gerocarne; Rosa Inzillo, 50 anni, di Sorianello. Il gip ha poi disposto la restituzione degli atti alla Dda di Catanzaro, ritenendosi territorialmente incompetente. La Dda dovra’ quindi ora chiedere entro 20 giorni una richiesta di custodia cautelare al competente gip distrettuale.

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