Omicidio Mary Cirillo, il marito confessa: “Ho ammazzato io mia moglie”

Ha confessato di essere l’assassino della moglie, Mary Cirillo, ammazzata all’età di trentuno anni, il commerciante di Gioia Tauro Giuseppe Pilato. Lo ha fatto ieri in Corte d’Assise d’Appello. A divulgare la notizia, tramite i social, è stata la sorella della giovane assassinata, con alcuni colpi di pistola, il 18 agosto del 2014.

“Ha confessato..Giuseppe Pilato ha confessato di aver ucciso barbaramente mia sorella Mary Cirillo – è riportato sul noto social network- quel maledetto 18 agosto del 2015 senza pensare minimamente ai loro quattro figli, senza pensare che stava togliendo loro la cosa più cara che un bimbo ha “la mamma”. Giuseppe Pilato- scrive la sorella della giovane uccisa-è sempre stato capace di intendere e di volere, per 46 mesi ha solamente mentito…Abbiamo fiducia nella giustizia, con la speranza che ci sia una condanna esemplare. Spero sorellina tu possa riposare in pace”.

Nel novembre del 2016 l’uomo era stato condannato all’ergastolo, con isolamento diurno per tre mesi. La Corte d’Assise di Locri, presieduta da Fulvio Accurso presidente con a latere Annalisa Natale, aveva inoltre, disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e la decadenza della potestà genitoriale per l’uomo riconosciuto colpevole di aver ucciso la giovane moglie.

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