Pro Loco: “La Bandiera Blu dovrà rappresentare per Soverato un punto di partenza”

L’assegnazione della prestigiosa Bandiera Blu dovrà rappresentare per Soverato un punto di partenza, dal quale costruire un percorso virtuoso per realizzare quella “Città del Turismo” a cui tutti indistintamente aspiriamo. E l’ambito riconoscimento, superato il legittimo e naturale stato di euforia collettiva iniziale, va interpretato da subito come stimolo a fare di più e meglio al fine di trasformare la Bandiera Blu in un’occasione irripetibile di crescita, di sviluppo e di progresso.

La Pro Loco ritiene che questo impegno non possa prescindere da tre elementi essenziali: l’allargamento dei posti letto per assicurare una ricettività all’altezza della domanda (sono meno di 500 i disponibili attualmente, e con tale cifra sarebbe inutile coltivare illusioni per il futuro prossimo…); la costruzione (finalmente!) di un porto turistico-peschereccio che – polmone decisivo per l’asfittica economia locale – eleverebbe davvero Soverato, nei fatti concreti e non più a chiacchiere, a “Perla dello Jonio” e della Provincia di Catanzaro; vie di Comunicazione (stradali e ferroviarie, dalla storica e annosa e ancora “incompiuta” “Trasversale delle Serre ai tratti della SS 106 inalterati dall’epoca mussoliniana ai “rami secchi” del binario unico Taranto-Reggio che non andrebbero tagliati ma in una luce nuova recuperati e rilanciati per esempio con quella Metropolitana leggera sempre invocata ma fin qui irrealizzata…) per garantire collegamenti più agevoli e sicuri con Soverato e il nostro Comprensorio.

Ci aspetta dunque tanto lavoro, ognuno nelle proprie responsabilità e nel proprio ruolo istituzionale (partendo dalle amministrazioni regionale, provinciale e locali per finire alle diverse associazioni a vario titolo attive nel territorio) ma nella consapevolezza che insieme, e disinteressatamente, interagendo e collaborando, ce la possiamo fare.