Raduno spirituale della Confraternita “Maria Ss. Annunziata” di S. Caterina dello Jonio

Come da tradizione annuale, quest’ anno la Confraternita “Maria Ss. Annunziata” di S. Caterina dello Jonio Marina (CZ) ha svolto il proprio raduno spirituale in un posto speciale per il culto mariano: il Santuario della Madonna di DIPODI, situato su una collinetta che abbraccia tutta la piana lametina e che rientra nel territorio del Comune di Feroleto Antico (CZ). 

Il Seggio priorale della Confraternita, guidato da dr. Giacomo DE ROSI, ha programmato l’inizio di questa giornata di raduno (sabato 6 maggio) partendo con la recita di una preghiera mattutina alle ore 08:00 nella Chiesa di San Gabriele Arcangelo in S. Caterina marina, al proprio padre spirituale, Don Saverio MATTEI. I confratelli poi, a bordo di autovetture e accompagnati dalle loro famiglie, hanno raggiunto il Santuario Mariano di DIPODI. Ad accogliere la Confraternita, in questo primo sabato del mese di maggio, è stato il Rettore del Santuario, don Antonio ASTORINO, che, rivolgendo un caloroso benvenuto, ha delineato brevemente la storia di questo luogo sacro, la cui fondazione risale al 1020.

La tradizione religiosa, ha continuato il Rettore, racconta che questa Chiesa di Dipodi fu costruita quale ringraziamento alla Madonna da parte dei Cristiani che riuscirono a prevalere sugli invasori saraceni.   

Altra tradizione molto radicata in questo luogo, racconta che la Madonna apparve ad una suora del luogo, esortandola ad inviare tutti i lebbrosi nei pressi di una “cona”, oggi ancora presente ai piedi di questa collinetta. Scavando in quel punto i lebbrosi avrebbero trovato l’acqua miracolosa e quindi la loro guarigione e da lì anche dei ruderi e in mezzo ad essi un quadro raffigurante la Madonna. A seguito di questo ritrovamento si decise inizialmente di edificare la chiesa proprio nel punto di questa “cona”. Ma avvenne un altro avvenimento pieno di stupore: le pietre portate in prossimità della “cona”, la notte venivano spostate in altro luogo e così per molte notti. Pertanto i mastri costruttori si radunarono e andarono in cerca di queste pietre che finalmente  trovarono su questa collinetta e queste già designavano il perimetro di una chiesa. Alla luce di questi avvenimenti, i costruttori capirono che era volere della Madonna avere una Chiesa  sul collinetta e non a valle e perciò costruirono questo storico edificio religioso nel luogo dove oggi sorge. La sacra Effige della Madonna giunse da Napoli il 5 febbraio 1854 della Madonna nel Golfo di Lamezia Terme e da lì in processione portata su questa collinetta. La Madonna è venerata come Maria Ss. de Puris ma tradizionalmente è riconosciuta come Madonna di Dipodi proprio per indicare il luogo ove sorge il Santuario (“dipodi” deriva da un termine greco e indica appunto due colline, proprio quelle su cui poggia il Santuario).

La mattinata presso il Santuario è stata animata da una catechesi sulla Confraternita svolta da Don Saverio Mattei e successivamente da un Ss. Rosario meditato e dalla celebrazione della Ss. Messa, che è stata suffragata per tutti i confratelli defunti.

Il raduno spirituale, che si è svolto anche con partecipazione ufficiale  in abito confraternale e Gonfalone,  si è concluso rivolgendo alla Madonna a mezzogiorno la gioiosa preghiera del “Regina Coeli”.

La sacra effige della Madonna di Dipodi è stata anche omaggiata dalla confraternita con un addobbo floreale.

In questa giornata speciale e bella, intensa di momenti di fede e di pace, così come segnalato dai presenti, occorre segnalare altri momenti che hanno animato questo raduno: il primo è stato la mattina quando il Rettore del Santuario, insieme ai suoi collaboratori, ha voluto condividere la colazione insieme ai partecipanti provenienti da S. Caterina; il secondo è avvenuto a pranzo quando, all’interno dei locali del Santuario, la confraternita si è riunita attorno ad un unico banchetto con tutti i presenti per questo pranzo a sacco, frutto della tradizione della cucina “catarisana”.

Il Padre spirituale della Confraternita, Don Saverio MATTEI, ha rivolto un profondo grazie al Rettore e a tutti i suoi collaboratori per la bellissima giornata di pace e di preghiera trascorsa in questo luogo dedicato alla Madonna. Questo Santuario è visitato da molti pellegrini e proprio la mattina presto del 6 maggio (primo sabato del mese di maggio),  il Vescovo di Lamezia Terme, S.E. mons. Luigi CANTAFORA aveva dato inizio alle celebrazioni dei 15 sabati dedicati alla Madonna di Dipodi.