Saggio del sociologo Franco Caccia sul distretto di Catanzaro Lido


franco-caccia-01E’ stato pubblicato da una prestigiosa rivista nazionale, specializzata nel campo di politiche e progetti in campo socio-sanitario, un saggio relativo ad un’innovativa esperienza di cura realizzata nel distretto di Catanzaro Lido.
Il lavoro portato avanti nell’ASP di Catanzaro trova così importanti riconoscimenti anche oltre i confini regionali. A dare ampio risalto alla sperimentazione di nuova domiciliarità realizzata nel territorio del distretto di Catanzaro Lido, diretto dal dr. Maurizio Rocca, è la principale rivista italiana del settore delle politiche socio-sanitarie Welfare-Oggi edita dal gruppo Maggioli, nel numero 2-2016.
Il saggio, a firma del dirigente sociologo Franco Caccia, responsabile tecnico della sperimentazione tuttora in fase di attuazione, ha messo in luce la tipologia e l’originalità del percorso alimentato da una nuova idea di salute e caratterizzato da nuove ed originali soluzioni organizzative. Le pressanti richieste provenienti da una popolazione che tende sempre più ad invecchiare, deve spingere il mondo delle istituzioni locali a rispondere con tempestività e qualità nei servizi. La sperimentazione portata avanti dal distretto di Catanzaro lido, anche attraverso il progetto Home Care Premium cofinanziato dall’Inps, rappresenta uno spazio in cui è stato possibile offrire alle 300 persone non autosufficienti, prese in cura durante la sperimentazione, un pacchetto personalizzato di servizi grazie al quale è stato possibile il mantenimento a domicilio di persone fragili. Il saggio si sofferma sulle diverse azioni messe in atto dal distretto per consentire il raggiungimento di importanti risultati, fra cui anche importanti ricadute sul piano dell’occupazione. L’attenzione verso la formazione continua delle diverse figure di cura, la creazione di strumenti per un concreto coinvolgimento dei familiari nelle attività di assistenza, il ruolo assegnato della comunicazione con la sperimentazione di un ciclo di puntate televisive sui temi della non autosufficienza, il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle scuole nei percorsi generativi di un welfare di sviluppo, sono solo alcuni dei punti di forza di una sperimentazione innovativa, da subito pienamente condivisa e sostenuta dal direttore generale dott. Giuseppe Perri, secondo il quale “la scelta di un importante gruppo editoriale, di diffondere il progetto di nuova domiciliarità realizzato nel distretto di Catanzaro Lido, quale buona prassi a livello nazionale, è un importante riconoscimento che stimola tutti noi ad andare avanti con fiducia ed ottimismo”.


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