Sale su una gru per farsi un selfie ma precipita e muore a 23 anni

 E’ salita su una gru per scattarsi una foto perdendo l’equilibrio dopo un volo di 40 metri sotto gli occhi della sua amica.

Un selfie assassino ha portato via una ragazza di 23 anni. Una morte accidentale, una terribile disgrazia, è quanto è emerso dalle indagini. Venerdì sera, a Lione in Francia, dopo una serata all’insegna dell’euforia, al rientro a casa in compagnia di una sua amica e di suo fratello, la giovane e la sua amica avrebbero deciso di salire sulla gru per un selfie.

Una volta in cima ha perso l’equilibrio cadendo sotto dopo un volo di 40 metri. La sua amica la osservata impotente mentre cadeva. La vicenda qui raccontata sembra incredibile, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Nel senso che mai e poi mai vorremmo credere che qualcuno sia morto per scattarsi il selfie “perfetto”. Eppure è accaduto.

Perché se in fondo può essere una bella sensazione guardare il proprio selfie e accorgersi di aver dato vita a un’opera fantastica, può essere altrettanto sciocco perdere la vita per scattare un selfie che non vedremo mai. Un selfie non dovrebbe mai costare la vita a nessuno.

ALTRI ARTICOLI

Articoli correlati