Soverato – Concerto del coro “Il Mosaico”

La sera del 6 aprile il comunale di Soverato ha ospitato il coro “Il Mosaico” per la terzultima rassegna della stagione teatrale 2017/2018. Un coro in movimento quello del Maestro Ida Raynal, che spezza l’ordine del bel canto per diventare spazio libero nel quale si intrecciano diverse tipologie di arte scenica. Gli artisti cantano, ballano, recitano sulle note dei più importanti musical internazionali insieme a quelle canzoni senza tempo, accompagnati da un’orchestra piccola, ma essenziale.

Pianoforte, violino, flauto e percussioni battono la strada sui cui far camminare i brani proposti. Come il ragno che tessa la tela, il Maestro ha intrecciato sottilissimi fili, in un tessuto che copre i più disparati generi musicali. Da “Aggiungi un posto a tavola” a “Memory”, da “Over the rainbow” a “Roma nun fa la stupida stasera”. Il colore delle note musicali sporca il nero degli abiti dei coristi con pennellate decise, in un meraviglioso affresco di talento, eleganza e passione. Il Maestro batte il tempo con l’indice e con lo stesso dito sembra voler fermare le lancette dell’orologio. In un’atmosfera magica -al di fuori del tempo- la platea abita una favola, soprattutto al suono di “E’ una storia sai” del cartone Disney “La bella e la bestia” e “Il cerchio della vita” de “Il Re Leone”.

Nelle parole di Ida Raynal la serata diventa un evento importante per Soverato che promuove i suoi talenti, i quali hanno dedicato enorme dedizione e tempo alla preparazione dello spettacolo. Sul finale il Maestro ha voluto lasciare un regalo al pubblico per celebrare la città stessa e i suoi abitanti con la canzone “Gente magnifica gente” dal musical “C’era una volta… Scugnizzi”. Quasi volendo abbracciare gli spettatori che battono le mani a ritmo di musica, i coristi arrivano dal fondo del palcoscenico e, pian piano, ne prendono possesso, rompendo nel finale anche quella quarta parete che li aveva separati dal pubblico.

Floriana Ciccaglioni

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