Sparatoria nel Vibonese, due morti e tre feriti il tragico bilancio. Identificato il killer

Far West nel Vibonese: due morti e tre persone ferite è il bilancio di due sparatorie avvenute tra le 15 e le 16 in due distinte località: Nicotera e Limbadi, paese che dista solo pochi chilometri dal centro costiero. A colpire Francesco Olivieri, di 32 anni di Nicotera. Non si conoscono ancora i motivi del gesto. Il giovane ha agito a volto scoperto.

Le vittime sono Michele Valarioti, di 63 anni. L’uomo è stato ucciso a colpi di fucile a Nicotera nei pressi di casa sua. Nello stesso paese è stata uccisa anche una donna, Giuseppina Mollese di 70 anni, che era per strada. La donna, in gravi condizioni, è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale di Catanzaro dove, però, dopo due ore dal ricovero è spirata. L’anziana deceduta era madre di Ignazio Gaglianò, ucciso circa 25 anni fa a Nicotera.

In precedenza a Limbadi, tre persone, una delle quali imparentata con la vittima, erano state ferite nel bar ‘Nino’s’, ubicato nella piazza centrale del paese. Nel caso di Limbadi, secondo una prima ricostruzione, l’individuo è arrivato a bordo della propria autovettura, una Fiata Panda.

Quindi è sceso imbracciando un fucile da caccia ed ha esploso un colpo sull’uscio del locale e un secondo all’interno, ferendo Pantaleone D’Agostino, ex proprietario del locale, Leo Timpano e Francesco Di Mundo, che in quel momento stavano giocando a carte all’interno.
Il primo è stato ferito all’addome mentre Timpano è stata attinto alle gambe e Di Mundo raggiunto di striscio alla tibia destra. Dopo di che si è allontanato, sempre a bordo della propria vettura, facendo perdere le sue tracce.
Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Tropea e del Comando provinciale di Vibo Valentia.

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