Spigolature veloci di metà gennaio 2018

Hanno arrestato mezza provincia di Crotone, tra cui il presidente Parrilla. Ora sappiamo che la ndrangheta non è fuori della società civile, è la società civile.

Della Roccisano nessuno sentirà la mancanza, come nessuno si è mai accorto della presenza, tranne Pietro. Secondo me, però, è solo l’inizio, e certo dovremo riparlare della Giunta di Alto Profilo, e dell’ennesimo rimpasto di Oliverio. Faccia pure con comodo, tanto non lo disturba nessuno, a parte, ma qualche rara volta, il suo compagno Guccione. È scandalosa la complicità della minoranza di centro(destra), che sul caso Roccisano, come su tutti gli altri casi, osserva un silenzio molto rispettoso. Al presidente, si sa, non piacciono le critiche, e si fa parlare sempre bene da tv e giornali: ed è una palese prova di debolezza anche personale, non sopportare obiezioni. Si sbaglia: un vero politico, se non ce l’ha, e Oliverio non ce l’ha, se la dovrebbe procurare, l’opposizione. Io, le poche volte che mi viene a mente, faccio quello che posso.

A Camigliatello etc non si scia: per la serie, vocazione turistica della Calabria e destagionalizzazione! In compenso, la Calabria sa tutto sulla bufala dello sbarco di Ulisse.
Marziale, garante dei minori, ha avuto un’ideona: vietare un filmetto tv in cui una ragazza di 16 anni se l’intende con un maldestro professore. Di questo passo, il solerte taleb [singolare di taleban] vieterà Romeo e Giulietta, in quanto l’ardente fanciulla conta notoriamente anni solo 14. Le femministe invece vieteranno l’Iliade, poema nel quale Menelao, invece di permettere alla moglie una vacanza con l’amico Paride, pretende di recuperarla con una guerra. Ovvero, siamo alla dittatura del politicamente corretto.

Invece una signora di gran fascino e grande intelligenza, l’attrice Caterine Deneuve, si è posta alla testa della rivolta delle donne, in nome del diritto a essere corteggiate: le zitelle acide stanno piombando nel terrore, e schiattano di rabbia.

Dalla Libia (beh, diciamo da una Libia) giunge la rassicurante notizia che sono in partenza un milione di “migranti”, che la tv ipocritamente dice diretti in Europa, e invece verranno tutti e solo in Italia. Sono gli effetti dell’azione delinquenziale di Sarkozy, Cameron e Obama con la connivenza di Berlusconi, che assassinarono Gheddafi e gettarono l’Africa nel marasma. Nonché dell’inettitudine dell’Europa sedicente Unita; e degli interessi di ONG e benefattori vari, che più migranti arrivano e più fanno soldi. Mafia inclusa.
Finalmente hanno interrogato, anzi ne hanno perquisito la casa, l’ambigua professoressa vagamente britannica la quale ha mandato in Egitto il povero Reggeni a fare non si sa che. Era da lei che bisognava iniziare, due anni fa. Gli sbirri egiziani, ammesso siano stati loro a uccidere il ragazzo, ed è tutto da vedere, contano pochissimo.

Infine, un’occhiata alla campagna elettorale, che procede, in mancanza di proposte, a colpi di abolizioni: Grasso, che è stato cinque anni al senato senza dire amen, abolisce le tasse universitarie; Berlusconi, che è stato tre volte al governo, abolisce le tasse; Renzi abolisce il canone che Renzi ha messo in bolletta luce. Gli Italiani? Li voteranno, state tranquilli.
Corollario: se io voto per X, il mio voto, senza che lo sappia, va anche a Y. Per esempio, se io votassi per qualche gamba del centro(destra), voterei anche per il figlio di Gentile. Prima mi mangio la matita e la scheda!

Ulderico Nisticò

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