Sull’Acquario di Soverato

Non entro nel merito sulla spesa iniziale di realizzazione della struttura, poiché non è il mio campo e direi delle inesattezze, ma sulla gestione dell’Acquario di allora ed anche attuale si può discutere.
Si poteva fare certamente meglio e da persona esperta in tale campo, essendo stato anche il tecnico delle vasche e l’allestitore, dico che i costi si potevano abbattere in modo drastico con qualche accorgimento.

Ad esempio, il fotovoltaico, già finanziato, avrebbe reso la struttura economicamente molto più sostenibile.
Detto ciò, non ho mai visto l’esimio Professor Nisticò (esperto di lettere e storia ma non certo acquariologo) chiedere notizie al tecnico (il sottoscritto) sul funzionamento delle vasche e riguardo l’ambiente marino mediterraneo da esse riprodotto e non credo possa avere contezza del numero di visitatori presenti visto che non era quasi mai presente nella struttura come il sottoscritto, che permaneva invece al suo interno fino alla chiusura…e oltre.
Ad ognuno il suo mestiere.

Antonio Zofrea (professore, chimico e acquariologo marino)

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