Un infelice spot televisivo di “Poltrone & Sofà” può risultare offensivo per Crotone

 Indignata, Università delle Generazioni ne chiede il ritiro

Sicuramente da qualche giorno i nostri lettori stanno vedendo in TV, e quotidianamente più volte, una pubblicità a firma di “Poltrone e Sofà” (gli artigiani della qualità – www.poltronesofa.com) che contiene la frase “Vieni avanti Crotone”. Tale infelice spot ricorda (intenzionalmente, si capisce) il famoso “Vieni avanti cretino” dei celebri fratelli De Rege di Caserta (Guido e Giorgio comici italiani dell’avanspettacolo nella prima parte dell’appena trascorso 20° secolo). Tale frase è stata poi ripresa dal regista Luciano Salce per titolare il suo film “Vieni avanti cretino” (1982) con Lino Banfi come protagonista.

Interpretando la maggioranza silenziosa, secondo l’Università delle Generazioni, associazione culturale fondata e diretta da Domenico Lanciano (esperto di slogan), tale frase evocativa può risultare offensiva non soltanto per i cittadini di Crotone e provincia ma anche per tutti i calabresi e altresì per tutti coloro che (meridionali o non) si identificano nell’identità di un corpo sociale in qualsiasi parte del mondo. Infatti, tale spot è un indegno flop antropologico e sociologico, che (è lecito sospettare) potrebbe essere stato fatto apposta per irritare il corpo sociale anche per ottenere maggiore pubblicità da auspicabili proteste come questa o dalle polemiche (sul solco della tradizione di frasi irrispettose e immagini irriverenti usate dai creativi pubblicitari sul filo dello scandalo o sconcerto ma contrabbandandole per satira o divertimento).

Inoltre, tale frase può essere percepita ancora più offensiva (o comunque eccessiva ed inopportuna) verso tutto il sud Italia soprattutto perché proferita da irridenti operatori con marcato accento padano (infatti la ditta “Poltrone e sofà Spa” ha sede a Valsamoggia in provincia di Bologna). E’ incontestabile che una frase del genere possa evocare, come evoca, tempi di forte antimeridionalismo sofferto dagli emigrati in Padania provenienti dall’ex regno di Napoli, fuso a freddo e con il sangue dai Savoia nel 1860 con la complicità di un Garibaldi che non merita i monumenti e le intitolazioni di cui ancora gode.

Per queste ed altre motivazioni, l’Università delle Generazioni chiede fermamente, alla ditta “Poltrone e Sofà SpA” e a tutte le emittenti televisive che lo trasmettono, l’immediata rimozione dello spot. Inoltre, fa appello al sindaco della Città di Crotone, al presidente della Provincia di Crotone e a quanti si sentono disturbati da tale spot di avanzare ai predetti formale e fiera protesta.

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