Un salto nel passato: le arti magiche tra credenze popolari, tradizioni e intrattenimento contemporaneo

Soverato è una cittadina ricca di storia e tradizioni che risalgono all’epoca degli antichi greci e romani. La sua posizione strategica all’interno del Golfo di Squillace ha infatti favorito l’insediamento delle popolazioni elleniche e romane, che qui costruirono un importante porto, centro di scambio per i traffici marittimi di questo periodo storico. I romani hanno inoltre creato numerosi magazzini sulla costa, utilizzati probabilmente come depositi di olio e cereali. Recandosi nella località di San Nicola, è ancora oggi possibile ammirare le rovine del porto realizzato in epoca greco-romana, importante testimonianza delle usanze del passato. Tuttavia, in età antica erano ben radicate anche diverse superstizioni e credenze popolari, che influenzavano profondamente la vita degli abitanti del posto. La magia era parte integrante delle comunità classiche, tant’è che in ogni civiltà prendeva forma la cosiddetta figura del mago o stregone, in grado di utilizzare i suoi poteri per curare le persone e influenzare il verificarsi di alcuni eventi. Questa entità veniva spesso racchiusa nella figura dello sciamano, venerato alla stregua di una personalità religiosa. Nell’antichità, e in particolar modo prima dell’avvento del cristianesimo, il confine tra arti magiche e religione era infatti piuttosto labile, tant’è che il celebre scrittore Plinio il Vecchio, vissuto nel primo secolo D.C., esalta più volte la magia nel suo trattato Naturalis Historia. Plinio credeva infatti che quest’arte fosse positiva e tramandata al suo popolo dagli antichi, che a loro volta avevano ereditato la conoscenza di erbe e radici curative dagli dei.

La stregoneria nel Medioevo

È solo nel Medioevo che la magia assume un’accezione negativa, venendo paragonata a una manifestazione della volontà del diavolo in persona. Questa credenza ha purtroppo generato migliaia di morti in tutta Europa, poiché chiunque venisse accusato di stregoneria in tale epoca era destinato all’esecuzione pubblica, bruciato al rogo, decapitato o impiccato in piazza. L’inquisizione medievale si è abbattuta soprattutto sulle donne, tanto da poter parlare di una vera e propria caccia alle streghe. I cristiani erano convinti che, uccidendo una strega, si uccidesse anche Satana: ciò ha dato vita a fenomeni di isteria collettiva, volta alla purificazione dei villaggi dal male. In molti credevano che, di notte, le streghe fossero in grado di trasformarsi in gatti, animali da sempre associati al diavolo, oppure in lupi mannari che si aggiravano per le cittadine alla ricerca di ignare prede. Era inoltre diffusa la superstizione secondo cui le streghe potessero causare temporali e fulmini, scagliando tutta la loro ira sul villaggio e sui raccolti, danneggiandoli irrimediabilmente. In realtà, queste erano perlopiù donne anziane con deformazioni facciali, rughe e nei che coprivano il loro volto, oppure giovani ragazze rifiutate dai loro mariti per i motivi più disparati, nonché levatrici e curatrici che, a differenza dei medici, non avevano la possibilità di esercitare pubblicamente.

La magia e le streghe ai giorni nostri

Fortunatamente, al giorno d’oggi le streghe non assumono più un’accezione negativa, venendo al contrario rappresentate come delle vere e proprie eroine che, nell’ombra, aiutano il prossimo e combattono il male. Molto popolare è, ad esempio, la serie televisiva Streghe, conosciuta all’estero con il nome di Charmed, che narra la storia di tre sorelle legate indissolubilmente dalla magia. La serie si compone di otto stagioni e 178 episodi, andati in onda dal 1998 al 2006, ed è subito entrata nel cuore di milioni di telespettatori in tutto il mondo. Lo show ha inoltre vinto il prestigioso premio BAFTA per l’eccellenza in televisione. Il mito della stregoneria e della magia è presente anche nei giochi e nei servizi d’intrattenimento: la slot Lucky Witch di Betway Casinò è interamente dedicata al mondo delle streghe, con immagini ed effetti sonori ispirati al mondo magico. Altra ambientazione magica è quella del musical Wicked, famoso per la battaglia fra la Strega Buona e quella Cattiva, che dal 2003 spopola nel West End londinese e a Brodway, con all’attivo ben 3 Tony Awards e magari presto anche un oscar: il film è in uscita nel 2019. La serie videoludica The Witcher, realizzata dallo studio polacco CD Projekt Red, narra invece le vicende dello stregone Geralt di Rivia, a caccia dei mostri che infestano i villaggi e sempre pronto ad aiutare il prossimo, nonostante i pregiudizi del popolo. Il protagonista del gioco padroneggia le arti magiche con grande disinvoltura e le utilizza spesso nel combattimento, aiutandosi con la spada e con l’arco. Il videogame The Witcher 3 è uno tra i più venduti di sempre ed è stato accolto positivamente da critica e pubblico, poiché dotato di una trama ben congegnata e di meccaniche di gioco alquanto interessanti, nonché di un vasto mondo da esplorare in lungo e in largo.

Anche il cinema è pieno di citazioni e personaggi magici: tra questi, impossibile non citare Harry Potter, il maghetto più famoso di tutti i tempi. La saga cinematografica, composta da otto episodi, è tratta dall’omonima letteraria nata dalla penna di J. K. Rowling, scrittrice inglese e oggi personalità di spicco nel panorama mondiale della cultura e dell’intrattenimento. Nonostante l’avventura del giovane mago si sia ufficialmente conclusa nel luglio del 2011, con l’uscita dell’ultimo film, il mito legato a Harry Potter permane ancora oggi. Gli appassionati di questa saga organizzano periodicamente raduni legati al mondo magico di Howgarts, la scuola di magia e stregoneria che ha fatto da sfondo all’avventura, mentre i videogiochi ispirati al personaggio continuano a essere prodotti anche ora, riscuotendo un grande successo tra il pubblico.

Le streghe, gli stregoni e le arti magiche fanno oggi parte della nostra cultura popolare, ispirando puntualmente produzioni legate al mondo dell’intrattenimento. In fondo, chi non ha mai desiderato di avere dei poteri magici per risolvere tutti i problemi con un semplice schiocco di dita?

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