Una buona politica per un buon welfare

Il Movimento politico – culturale e d’opinione “Italia Plurale” si riconosce pienamente nelle parole del Papa pronunciate di recente in un incontro con il mondo del lavoro, davanti ad una folla che lo acclamava: “Voi rappresentate parti sociali diverse, spesso in discussione anche aspra tra loro, ma avete imparato che solo insieme si può uscire dalla crisi e costruire il futuro. Solo il dialogo, nelle reciproche competenze, può permettere di trovare risposte efficaci e innovative per tutti, anche sulla qualità del lavoro, in particolare l’indispensabile welfare.

C’è bisogno – ha continuato il Pontefice – di soluzioni stabili e capaci di aiutare a guardare al futuro per rispondere alle necessità delle persone e delle famiglie”. Il Papa ha poi citato “l’esperienza cooperativa, che nasce dal valore fondamentale della solidarietà” sostenendo che “oggi essa ha ancora molto da offrire, anche per aiutare tanti che sono in difficoltà e hanno bisogno di quell’ascensore sociale che secondo alcuni sarebbe del tutto fuori uso”.

Il “Movimento politico – culturale e d’opinione Italia Plurale” è altresì totalmente d’accordo con il Santo Padre nell’evidenziare la necessità di unabuona politica, non quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi,che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali.”

Il Movimento politico – culturale e d’opinione “Italia Plurale” ritiene infatti che bisogna  conseguire soluzioni valide e moderne per tutti per realizzare risposte efficaci, atte a proteggere il futuro, e soddisfare così le necessità delle persone e delle famiglie. Per ottenere ciò c’è bisogno di una “buona politica”, non piegata alle brame individuali o alla sopraffazione di fazioni o gruppi di interesse, una politica che faccia aumentare la partecipazione delle persone ed il loro graduale inserimento ed intervento nella vita pubblica, senza mettere ai margini alcune classi  sociali. Il Movimento politico – culturale e d’opinione “Italia Plurale” ritiene pertanto che spetta ora al Governo attuare le parole pronunciate dal Santo Padre.