4 Stagioni di Scolacium, weekend denso di appuntamenti nel parco archeologico di Roccelletta

Tra natura, paesaggio, incontri prosegue il viaggio delle “4 Stagioni di Scolacium” a cura della Fondazione Armonie d’arte, nel parco archeologico di Scolacium, a Roccelletta. Dopo la sapiente conversazione fra il presidente Chiara Giordano e il docente dell’Unical Mario Caligiuri autore del pregevole volume “Calabria, anima mundi” e dopo il dialogo fra Massimiliano Capalbo e lo scrittore Francesco Bevilacqua sul suo affascinante libro “Le fantasticherie del camminatore errante” nell’ambito del fortunato format “A Scolacium si legge meglio”, il parco si apre a nuovi stimoli culturali con un weekend ricco di appuntamenti da non perdere.

Anche la Fondazione Armonie d’arte, infatti, in occasione delle Giornate dell’Archeologia organizzate dal Ministero – Polo museale con un variegato programma di attività a Scolacium, propone altri particolari eventi per contribuire alla più ampia partecipazione di tutti. È in arrivo un fine settimana denso di appuntamenti. Venerdì 14 giugno mostra personale di Salvatore Miglietta “Nelle radici di Scolacium, il colore di un poeta della tela”, a cura di Chiodo Consulting. Sabato 15 giugno si converserà di Enotri e Brettii in Magna Grecia con la storica e docente dell’Unical Giovanna De Sensi Sestito, Stefania Mancuso e con il direttore del Polo museale Gregorio Aversa. Subito dopo, a seguire, nel viale dei Gelsi degustazione di pani e more, colte dal rigoglioso frutteto del parco.

La parte gastronomica è curata in collaborazione con Mulinum e Migliarese Conserve. Alle ore 20 Acqua Degli Dei presenta l’affascinante mito di Scilla e Cariddi in un intrigante spettacolo di profumi, narrazioni, musica e danza. Chiusura in bellezza domenica 16 con “Locus Florae”, un percorso eco-esperienziale interattivo e itinerante nel parco, alla scoperta dei miti legati al mondo vegetale dall’antica Grecia ad oggi, tra giochi, riti e leggende, con la guida sapiente di Massimiliano Capalbo, con le incursioni artistiche di Anna Macrì.

«Uno Scolacium da vivere, non solo da visitare – ha spiegato la presidente della Fondazione Armonie d’arte Chiara Giordano – il fascino del sito archeologico unito alla valenza paesaggistica che lo contraddistingue è una risorsa inesauribile di ispirazione per la realizzazione di incontri, percorsi, itinerari sempre nuovi capaci di generare ispirazione e di produrre bellezza in un luogo da vivere e assaporare. La presenza degli eventi della Fondazione nel mese dedicato all’archeologia dal Mibact vuole essere un arricchimento di una programmazione finalizzata alla piena fruizione di un patrimonio che è luogo fisico e dell’anima».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.