40 Piccole imprese turistiche pronte a rilanciare il progetto territoriale “Riviera e Borghi degli Angeli”

L’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli” coglie qui l’occasione – con questa nota di fine anno – per rivolgere a tutti un augurio speciale di Buone Feste e per comunicare quanto finora svolto e realizzato in chiave di rilancio turistico del territorio del basso ionio. Infatti, a chiusura di un paziente lavoro di incontri e workshop e a seguito di una recente assemblea comprensoriale – che ha visto radunarsi presso la Locanda Cocintum di Monasterace decine di imprese turistiche del comprensorio – si è deciso di ampliare e rilanciare il progetto di rete “Riviera e Borghi degli Angeli” con il perseguimento delle seguenti attività ed obiettivi:

– Costruzione e promozione del brand/modello turistico RIVIERA E BORGHI DEGLI ANGELI con una campagna marketing digitale specifica e professionale;
– Realizzazione di un portale turistico di territorio con relativo catalogo/guida di offerta e servizi turistici integrati;
– Attività di marketing e promozione turistica del territorio con la sua offerta di “Paesi Albergo – Ospitalità Diffusa” presso fiere e manifestazioni nazionali ed internazionali di settori o attraverso educational/press tour da svolgere in loco o all’estero attraverso incontri B2B.

Al momento, oltre 40 piccole imprese turistiche hanno già manifestato volontà di aderire, interessando un territorio che va dall’Antica Kaulon/Valle dello Stilaro fino all’Antica Scolacium, passando dell’entroterra ionico e dai suoi borghi medievali.
Entro il 31 Gennaio 2018 verrà convocata la prima nuova assemblea dei soci (le cui adesioni verranno formalizzate a partire dal 1 Gennaio) per mettersi subito al lavoro rispetto a quanto discusso e condiviso e verso l’ambizioso progetto di organizzare dal basso un’offerta turistica integrata e diversificata territoriale, con correlati servizi, e verso un distretto turistico capace di divenire nel tempo una destinazione accreditata a livello nazionale e internazionale.

Si tratta di un progetto che punta a valorizzare e promuovere l’ospitalità diffusa, partendo dalle esperienze piccolo-alberghiere ed extra-alberghiere dei nostri paesi, con formule di turismo non solo balneare ma altresì eco-culturale, sostenibile e lento, enogastronomico, religioso e salutare.
Una “mission” di ampio respiro che punta in maniera lungimirante ad avvalersi del settore turistico come strumento di valorizzazione e rivitalizzazione dei nostri luoghi, a partire dalle loro bellezze naturalistiche-paesaggistiche e storico-artistico-culturali, e come forma di sviluppo economico e sociale.
La scommessa è ardua ma si lavora e si coopera assieme per cambiare lo stato delle cose, migliorando le prospettive future per un progressivo ampliamento ed allungamento dell’attuale stagione turistica locale.

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