
Il 12 settembre 1981 moriva Eugenio Montale. Nel ricordarlo, vale la pena riportare alla luce una pagina di critica letteraria che dalla Calabria si inserì nel dibattito sull’opera del poeta: Il terzo tempo dell’itinerario poetico di Eugenio Montale (Satura – Diario del 1971/72), di Vincenzo Guarna.
Lo studio apparve nel 1977 su «Misure critiche» e testimonia quella che, per Guarna, fu una lunga fedeltà a Montale: una consuetudine di lettura e di pensiero che attraversò gran parte della sua vita intellettuale.
Il testo che riproponiamo su Soverato News (link in basso) è una trascrizione digitale dell’originale a stampa e conserva qualche inevitabile refuso. Guarna muove da una domanda solo apparentemente filologica: che cosa significa davvero Satura? Da lì prende avvio una lettura dell’ultimo Montale che si misura con l’ironia, l’epoché, l’«intemporaneo» e il disincanto davanti alla Storia.
A quarantacinque anni dalla morte di Montale, riproponiamo quelle pagine, affidandole ancora una volta alla lettura e alla discussione, per il loro interesse critico… clicca sul titolo di seguito per leggere … link : Il terzo tempo dell’itinerario poetico di Eugenio Montale – di Vincenzo Guarna