A Badolato l’iniziativa “Diamo radici alla memoria. Piantiamo una mimosa”

Si è svolta Venerdì 5 Marzo mattina, presso il giardino della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Badolato, l’iniziativa “DIAMO RADICI ALLA MEMORIA. PIANTIAMO UNA MIMOSA”. Una manifestazione simbolica e di comunità, promossa ed organizzata da una rete di Enti/Istituzioni ed Organizzazioni/Associazioni, in preparazione della GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE.

La manifestazione ha registrato i saluti e gli interventi di Donatella Soluri e Rosella Gallelli della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro, dell’Assessora Daniela Trapasso e del Sindaco Gerardo Mannello del Comune di Badolato, del dirigente scolastico prof. Marzana dell’Istituto Comprensivo “Tommaso Campanella” di Badolato-Santa Caterina dello Ionio, di una delegazione dei soci Spasari, Priolo, Staiano, Lamonica e Nisticò dell’Associazione di Promozione Sociale “MaMa”, della Cooperativa Sociale “La Cicogna” con la sua presidente Nicoletta Bianco.

All’organizzazione della giornata ha attivamente partecipato anche l’Istituto Alberghiero di Soverato, rappresentato in loco dal suo dirigente scolastico prof. Renato Daniele e dai docenti Origlia Domenico, Froiio Antonio, Pino Audino, Pirroncello Guseppina, dall’assistente tecnico di laboratorio Domenico Martello e da un gruppo di studentesse e studenti dei tre indirizzi cucina e pasticceria, sala e accoglienza turistica. L’IPSSEOA “Vincenzo Guarna” soveratese ha omaggiato i bambini e le bambine della Scuola Primaria di una gustosa “Torta Mimosa” e di alcuni originali “monumenti di pane”, con tematiche e simboli dell’8 Marzo, frutto del lavoro delle studentesse e degli studenti del corso di cucina e pasticceria. Presente anche l’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi con un gruppo di associati – tra cui le “Lady Chef” Antonella Arena, Valentina Amato, Tina Siniscalco – che ha omaggiato la Scuola di altri doni simbolici tematici.

Alla presenza dei responsabili di tutti i partner organizzativi, assieme ad una rappresentanza delle classi della Scuola Primaria badolatese coordinate dall’insegnante e responsabile di plesso Anna Maria Laganà, sono state piantumate con l’intervento dell’operaio comunale Franco Gallelli due alberi di mimosa – simbolo dell’8 Marzo – in ricordo delle tante battaglie e conquiste civili, sociali e politiche di tutte le donne che hanno sempre lottato in prima linea – anche a Badolato, paese in cui è nato il primo gruppo “UDI/Unione Donne Italia” della Calabria – per l’emancipazione sociale e civile e per i diritti delle donne e di tutta la comunità.

Si è pensato di assegnare due nomi ai suddetti alberelli: quello di Carmelina Amato, storica pasionaria e militante socio-politica badolatese e co-fondatrice del movimento femminile badolatese, e di Rina Trovato, attivista ancora in vita dell’ex gruppo Unione Donne Italiane di Badolato e memoria storica delle tante battaglie delle Donne in Calabria.

Grazie a questa iniziativa simbolica, il corpo docente dei plessi scolastici badolatesi è riuscita ad avviare nelle classi uno studio ed una ricerca sulla storia e le origini della Giornata Internazionale della Donna. Ogni classe, con relativi docenti, infatti, ha avuto modo di presentare un proprio lavoro, elaborato, poesia, racconto ecc. In chiusura, gli stessi scolari hanno consegnato alle Donne dei vari partner organizzativi presenti delle pergamene di partecipazione, realizzate nei giorni scorsi in classe.

Durante la giornata sono stati portati a tutti e tutte i saluti e gli auguri della signora Rina Trovato, che ha voluto inviare alle Scuole di Badolato un video-messaggio (che verrà proiettato proprio l’8 Marzo con altri video-messaggi a cura della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro) sull’importanza della Giornata Internazionale delle Donne, dalle origini ad oggi, con l’obiettivo di coltivare la memoria e la cultura della parità di genere, la difesa dei diritti di tutte/i attraverso un impegno civico diffuso volto a garantire giustizia sociale e uguaglianza, contro ogni tipo di violenza sulle donne e sulle persone, senza mai abbassare la guardia in relazione alle tante problematiche sociali che affliggono la società contemporanea.