A Cortale il 3 e 4 Agosto “Liberi di Scegliere”

È la volta della legalità per l’estate cortalese, con due grandi nomi che interverranno il prossimo 3 e 4 agosto nella splendida cornice della piazza principale del paese. Ospite della prima serata sarà l’On. Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco Chinnici, il cui nome non necessita di chiarimenti, appartenendo alla memoria storica di un popolo intero da quando una ormai spietata mafia lo uccise nel luglio del 1983.

E l’onorevole ha sposato e proseguito la missione del padre: magistrato,  già Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Caltanissetta, presidente della “Commissione per le adozioni internazionali” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo, capo del dipartimento per la Giustizia Minorile e, da ultimo, parlamentare europea, a capo di diverse commissioni, impegnata a 360º gradi nell’implementazione dell’ordinamento comunitario, perché la lotta alla mafia non sia solo una guerra domestica del nostro Paese. Nella serata successiva interverrà il Dott. Nicola Gratteri, nome di spicco nel panorama della magistratura calabrese: Procuratore del tribunale di Catanzaro, già Procuratore aggiunto presso il tribunale di Reggio Calabria, componente della “task force” per l’elaborazione di proposte in tema di lotta alla criminalità organizzata, Consigliere della Commissione parlamentare antimafia, nonché autore di libri dedicati al tema della criminalità organizzata. Magistrato “in primissima” linea, autore di innumerevoli ed importantissime inchieste di rilevanza e risonanza internazionale.

Grande emozione negli organizzatori per essere riusciti a portare in paese un evento così importante e significativo; si tratta di un gruppo di giovani della locale PROCIV, “giovani ragazzi” che hanno dimostrato una maturità e una sensibilità civica che va ben oltre la loro età anagrafica. Sorprende che tra tante possibilità di organizzare feste di piazza con musica e divertimenti vari, questi giovani abbiano invece deciso di invitare due magistrati per dibattere di giustizia e legalità. Ci viene da pensare che cerchino certezze e conferme del loro “modus pensandi”, che non sempre è generalizzato e condiviso da tutti, altrimenti non staremmo qui a parlarne. Senza alcun dubbio, tutti noi avremo modo di arricchirci attraverso le parole di chi ogni giorno, instancabilmente, conduce una guerra asimmetrica contro un cancro sociale che potrà essere debellato solo con una conversione collettiva alla causa.

E i magistrati, siamo sicuri, daranno forza alle idee dei giovani e di quelli che, pur maturi come noi, hanno conservato l’entusiasmo della giovane età e l’idealismo che non si piega ai compromessi. Abbiamo imparato sui banchi di scuola che la Giustizia è una “Virtù etica” (la definiva Aristotele), ma ancor prima abbiamo appreso il concetto dai nostri Maestri di Vita e dai nostri genitori, uomini e donne che hanno lavorato onestamente con il solo obiettivo di mantenere le proprie famiglie e non già per conseguire profitti illeciti, mai fuori dal sentiero seminato dall’onestà anche nei momenti difficili.

Noi, oggi, uomini e donne che pretendono che il rispetto e la correttezza prevalgano sulla prepotenza e il malaffare, sosteniamo con forza queste iniziative, convinti che la “ libertà di scegliere come il coraggio di non arrendersi mai” siano il  sale della vita e forti dell’idea che la scelta della Giustizia e della Legalità può in molti casi ferire o emarginare, può non essere la chiave che spalanca tutte le porte, ma apre quelle giuste e ripaga con grandi soddisfazioni morali. Vi aspettiamo numerosi ad applaudire prima ai giovani autori di questo avvenimento e, soprattutto, agli illustri e pregiatissimi ospiti che interverranno. 

Per l’occasione i vicoli del borgo “si vestiranno” di alcune opere con le quali alcuni  artisti locali esprimeranno la loro personale visione della legalità.