Un approfondimento sulla questione palestinese, analizzata dalle sue radici storiche europee fino alle implicazioni contemporanee di sionismo e nazionalismo, è al centro dell’incontro organizzato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Guarasci-Calabretta” di Soverato in collaborazione con l’associazione culturale Scholé – Centro studi filosofici.
L’appuntamento è fissato per sabato 29 novembre alle ore 11, presso la Sala Conferenze del Liceo “Guarasci”, e vedrà come relatore Mattia Giampaolo, dottore di ricerca in Studi politici presso l’Università “La Sapienza” di Roma e ricercatore del CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale.
Un confronto con gli studenti delle classi quarte e quinte
L’iniziativa è rivolta agli studenti dell’ultimo biennio, che avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con un esperto del settore su una delle tematiche più delicate del panorama geopolitico mondiale. L’obiettivo è stimolare una riflessione critica sulla genesi storica del conflitto israelo-palestinese, soffermandosi in particolare sui processi politici e culturali europei che, tra Ottocento e Novecento, hanno contribuito alla nascita del sionismo e alla sua evoluzione in chiave nazionale.
La complessità del presente a partire dal passato
La locandina dell’evento richiama visivamente l’attualità della questione con un’immagine del muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania, simbolo delle tensioni e delle fratture che continuano a caratterizzare la regione. Un elemento che anticipa la prospettiva dell’incontro: comprendere il presente attraverso un’analisi storica accurata, capace di mettere in luce dinamiche spesso semplificate nel dibattito pubblico.
Una scuola che apre al mondo
L’IIS “Guarasci-Calabretta” conferma così la propria attenzione verso i temi globali e le sfide culturali del nostro tempo, promuovendo eventi che favoriscono il dialogo, la conoscenza e il pensiero critico. L’incontro rappresenta un’occasione formativa preziosa per gli studenti, chiamati a confrontarsi con questioni complesse che richiedono competenze interdisciplinari e una comprensione profonda dei contesti internazionale. 