A Petrizzi è iniziata la campagna di prevenzione del tumore al colon-retto

Questa mattina, giovedì 19 ottobre 2017, un consistente numero di provette, raccolte dall’Avis Comunale di Petrizzi, sono state inviate al Centro Screening dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro per essere analizzate a ricercare tracce di sangue occulto nelle feci.
La ricerca a setaccio nella popolazione di età compresa tra i 50 e i 69 anni (fascia considerata a rischio), continua nelle prossime settimane allo scopo di prevenire l’insorgenza di tumori al colon-retto.
Sabato scorso si è tenuto un convegno molto partecipato presso la sala conferenze nella sede Avis del Comune di Petrizzi sul tumore al colon retto, allo scopo di prevenire, cercare e curare, promosso dall’Avis Comunale di Petrizzi con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore alla Salute, dottor Antonio Provenzale.
Ha introdotto il dibattito il presidente dell’Avis Antonio Parretta, il quale ha dichiarato che la conferenza in atto, rientra in un più vasto programma denominato “Autunno di Prevenzione ” che prevede una serie di manifestazioni che si susseguiranno per questo l’autunno e oltre, mirate a formare e informare tutta la cittadinanza.

Ha proseguito dicendo che L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, troverà la totale disponibilità logistica e di volontariato da parte dell’Avis di Petrizzi, per tutte le attività di medicina preventiva che riterrà opportuno adottare a favore di tutta la popolazione del comprensorio, anche sulla base della Legge 219/2005 che all’Art. 7 testualmente recita: “Le associazioni di donatori volontari di sangue e le relative federazioni concorrono ai fini istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione organizzata di sangue e la tutela dei donatori”.
Il presidente Antonio Parretta, che ha svolto anche la funzione di moderatore, ha continuato dicendo che “prevenire è meglio che curare; un modo di dire sempre attuale. Se tutti adottassimo stili di vita corretti, comprendenti un’attività fisica regolare, l’eliminazione del consumo di tabacco, la riduzione del consumo di alcol e un’alimentazione sana, si raggiungerebbe in tempi brevi un significativo traguardo di prevenzione. La Prevenzione rappresenta oggi lo strumento più efficace per i vincere i tumori”.

Il Sindaco di Petrizzi, Domenico Mazza, nel porgere i saluti ai partecipanti ha osservato come sia importante la prevenzione, con una informazione sui rischi e sui comportamenti che possono danneggiare la salute. Diventa quindi fondamentale attuare campagne di informazione e di medicina preventiva, complimentandosi con l’Avis per la meritoria iniziativa e auspicando che al più presto, venga istituito un registro dei tumori al fine di avere una mappatura dettagliata che possa essere di aiuto alle autorità sanitarie.

Quindi è intervenuta, la responsabile del Centro Screening dell’ASP, Annalisa Spinelli la quale ha ringraziato il Sindaco, nella sua qualità di massima autorità sanitaria del Comune di Petrizzi per essere intervenuto, per la campagna di screening al colon-retto in svolgimento nel Comune di Petrizzi e rivolta ai cittadini nella fascia di età compresa tra i 50 ed i 69 anni di età. Campagna che rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero tutto quello che il servizio sanitario deve garantire ai cittadini. Il programma di screening, in corso a Petrizzi come in altri comuni di competenza dell’ASP di Catanzaro è il modo per individuare, in una popolazione sana, che può avere bisogno di interventi terapeutici precoci (più efficaci e meno invasivi) per preservare o migliorare il suo stato di salute. I cittadini sono invitati con lettera a eseguire il test del sangue occulto nelle feci, per poi recapitarle presso l’Avis di Petrizzi che a sua volta provvederà a farle recapitare al Centro Screening . Il prelievo di feci per il test è semplice, non è necessario stare a dieta prima del test e si esegue a casa propria, seguendo accuratamente le istruzioni consegnate dall’Avis.

Successivamente prende la parola il dottor Giuseppe Furgiuele del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catanzaro, il quale evidenzia con particolare dovizia, che le cause principali che incidono sull’insorgenza delle malattie, sono: “sovrappeso: infantile, adolescenziale e nell’ adulto; il consumo eccessivo di alcol, il fumo, la scorretta alimentazione e il mancato rispetto all’ambiente che ci circonda” Proseguendo, ha affermato che che una corretta dieta mediterranea e praticando un’attività fisica e praticando la prevenzione attraverso uno screenig, si ha un’ottima possibilità di ridurre la minimo le principali sorgenti di pericolo per i tumori. La serata si è conclusa con una positiva sensibilizzazione da parte di tutti i partecipanti.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.