A Rizziconi, concerto di beneficenza di Lions e Leo Club Polistena “Brutium”

20161204_a-rizziconi-concerto-di-beneficenza-di-lions-e-leo-club-polistena-brutium_01Lo scorso 3 dicembre alle ore 19:00, presso l’auditorium diocesano “Casa di Nazareth” di Rizziconi (RC), il Lions e il Leo club Polistena “Brutium” hanno ufficialmente dato il via al concerto di beneficenza a favore del comune di Amatrice, paese del centro Italia gravemente colpito da diversi sismi nelle prime ore di mercoledì 24 agosto, una data difficile da dimenticare. L’evento, che ha visto la partecipazione a titolo gratuito della “Banda Sans Souci”, un gruppo di musicisti impegnati a riproporre musica d’autore italiana, aveva lo scopo di raccogliere fondi da donare interamente al travagliato comune per la realizzazione di un laboratorio d’informatica destinato ai bambini dell’Istituto Comprensivo di Amatrice, un progetto che vede coinvolti tutti i Lions Club della Calabria. Oltre trecento le persone presenti alla “Casa di Nazareth” che hanno assistito alla performance della banda. Tra queste,  numerose autorità lionistiche e civili tra le quali: l’immediato past governatore del Distretto 108 Ya, il  geom. Totò Fuscaldo, il vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria, l’on. Francesco D’Agostino, il sindaco del comune di Seminara, il dott. Giovanni Piccolo, il sindaco del comune di Scido, il dott. Giuseppe Zampogna, il vicesindaco del comune di Cinquefrondi, l’avv. Giuseppe Longo, e il presidente del Consiglio Comunale di Polistena, il dott. Angelo Borgese.

Commovente e particolarmente toccante, oltre che stimolo alla riflessione sulle tragiche conseguenze dei terremoti, è stato il collegamento telefonico con il vicesindaco di Amatrice, Gianluca Carloni, il quale dopo aver ricordato i terribili momenti del terremoto, si è detto sicuro che Amatrice tornerà quella di prima e ha ringraziato tutte le persone che hanno dimostrato grande sensibilità e solidarietà dicendosi fiero di essere italiano. Durante la telefonata, il presidente del Lions Club Polistena “Brutium” ha comunicato al vicesindaco ed ai presenti che la cifra raccolta per Amatrice ha superato quota 1.500 euro. L’evento è stato introdotto dalla lettura, da parte del Coordinatore Distrettuale della Conferenza Regionale dei Servizi sulla Cittadinanza Attiva in Calabria, l’avvocato Ferdinando Iacopino, del cerimoniale dei Lions, seguito dall’intervento dell’immediato Past Governatore Totò Fuscaldo e da quello del presidente del Lions Club Polistena “Brutium”, l’avvocato Antonino Napoli. L’avvocato Napoli, dopo aver ringraziato i presenti e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, ha affermato che “il Lions Club Polistena ‘Brutium’ ha deciso di aprire il nuovo anno sociale dando un segnale concreto di solidarietà ed aiuto alle comunità colpite dal sisma”.

La solidarietà – ha continuato Napoli – è alla base della funzione sociale di noi Lions tanto che il motto del centenario è proprio <<dove c’è bisogno, li c’è un Lion>>. Anche il luogo in cui ci troviamo, la Casa di Nazareth, ha un significato importante perché nella simbologia cristiana rappresenta la rinascita. Per questo mi auguro che, anche con il contributo dei Lions, possano rinascere le attività economiche e sociali – in una parola, la vita – nei luoghi colpiti dal sisma”.

Napoli ha concluso il suo intervento anticipando che il club Polistena “Brutium” sta organizzando anche un service finalizzato a prevenire e ridurre le conseguenze distruttive dei terremoti e dei disastri idrogeologici in Calabria ricordando che “certamente la Calabria è una zona ad alto rischio sismico e solo la prevenzione e interventi di adeguamento degli immobili privati e pubblici – primi fra tutti le scuole – alle normative antisismiche potranno evitare che tali eventi abbiano conseguenze tragiche”.

Raggiante per la buona riuscita dell’iniziativa anche il presidente del Leo Club Polistena “Brutium”, Giuseppe Pronestì, secondo il quale “i cittadini e le istituzioni hanno l’obbligo morale di non abbandonare le popolazioni colpite da questi tragici eventi.” “Iniziative del genere” – ha continuato Pronestì – “sono la dimostrazione di come il connubio Lions/Leo sia vincente nel raggiungere l’obbiettivo che ispira l’operato di entrambe le associazioni: il servizio verso i più deboli, verso la cittadinanza e i territori. Oltre a rappresentare il vanto delle nostre associazioni, il “We Serve” è una responsabilità verso la comunità che noi Lions/Leo non possiamo e non vogliamo assolutamente disattendere.”

 

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