A Soverato in scena “Quel blu dentro me“, performance teatrale sul disturbo dello spettro autistico

Il 2 aprile è la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita per sensibilizzare tutte le nazioni sui diritti delle persone con sindrome dello spettro autistico e delle loro famiglie.
Noi, come Compagnia dei Sognattori, non vogliamo lasciar passare inosservata questa data estremamente importante.

Non siamo medici, né assistenti sociali, siamo un gruppo di attori, ma come tali possiamo certamente raccontare l’autismo e ci sembra doveroso farlo.
Il teatro ha dentro di sé una grande potenzialità, si fa mediatore diretto ed efficace di messaggi e riflessioni, tocca corde emozionali lasciando segni profondi.

“Quel blu dentro me” si rivolge al pubblico attraverso una scenografia scarna, un’atmosfera sonora intensa e avvolgente; i corpi umani, che si calano di volta in volta nei panni dei padri, delle madri, dei figli, indagano l’autismo, lo raccontano, lo vivono.
La nostra performance teatrale vuole fare un po’ di luce su una delle forme di disabilità più complesse e misteriose, che ha alla base la difficile lotta quotidiana di adattamento al mondo.

L’autismo è un universo apparentemente imperscrutabile, eppure così nitido per chi vuole guardarlo davvero.
Desideriamo farlo conoscere in tutte le sue sfaccettature, perché conoscere vuol dire comprendere e se si comprende, si può amare di più!
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Comunale di Soverato non appena le disposizioni anti-covid lo permetteranno.