A Soverato l’incontro “Il Volto femminile della legalità e della Repubblica”: premiati gli studenti del territorio


Domani, martedì 19 maggio alle ore 11:00, l’Aula Magna dell’IPSSEOA (Istituto Alberghiero) di Soverato ospiterà un importante momento di riflessione e celebrazione civile, aperto a tutti, dal titolo: “Il Volto femminile della legalità e della Repubblica”.

L’evento, organizzato in sinergia tra il Soroptimist Club di Soverato e l’istituto scolastico ospitante, si propone di accendere i riflettori sul ruolo cruciale delle donne nella costruzione della democrazia italiana, nel rispetto delle istituzioni e nella diffusione della cultura della legalità.

I saluti istituzionali e gli ospiti

La manifestazione si aprirà con i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico dell’IPSSEOA Soverato, Renato Daniele, e della Presidente del Soroptimist Club di Soverato, Gisella Mirarchi, i quali introdurranno i temi portanti della mattinata.

Il momento centrale dell’incontro vedrà l’autorevole intervento di Annamaria Frustaci, Sostituto Procuratore della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Catanzaro. Il magistrato, da anni in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, offrirà una preziosa testimonianza sul valore della legalità e sull’impegno civile al femminile.

La premiazione del concorso scolastico

Nel corso dell’iniziativa si terrà inoltre la cerimonia di premiazione ufficiale degli studenti delle scuole del territorio che hanno preso parte al concorso: “Le donne della Costituente”.

Il concorso si inserisce in una ricorrenza storica di eccezionale valore, riassunta nel sottotitolo della traccia: “1946-2026: Ottant’anni di voto e partecipazione”. Un traguardo fondamentale che celebra l’ottantesimo anniversario del primo suffragio universale in Italia, quando le donne poterono finalmente votare ed essere elette, contribuendo in modo determinante alla nascita della Repubblica e alla stesura della Carta Costituzionale.

L’appuntamento di domani rappresenta una fondamentale tappa di crescita per la comunità scolastica e cittadina, unendo la memoria storica delle “Madri Costituenti” all’impegno quotidiano dei giovani e dei magistrati nel segno della giustizia e della partecipazione democratica.