A Soverato nessuno resta solo a Natale, il sindaco Vacca: “Il pranzo solidale momento di unione con i più deboli”


Una grande tavolata imbandita nella sede del Comune di Soverato, che ha accolto tutti: anziani in condizioni di solitudine, famiglie in difficoltà economica, persone senza fissa dimora.

Tutti insieme al tradizionale pranzo di Natale solidale perché nessuno debba sentirsi emarginato, un gesto concreto per chi vive in situazioni di disagio economico, in linea con i valori di accoglienza e condivisione che caratterizzano le festività natalizie.

“Il pranzo solidale è un evento che si ripete ogni anno e un ringraziamento importante va a chi ha contribuito a questa giornata importante, dall’assessorato alle politiche sociali allo chef Luigi Quintieri e a tutti gli operatori che hanno condiviso questo momento”.

Il sindaco Daniele Vacca ha sottolineato la rilevanza di questa iniziativa che non rappresenta solo un momento di convivialità fine a se stesso: “ma racchiude un messaggio rivolto all’intera comunità e che si traduce nell’aiutare il prossimo, nell’aprire la porta del cuore a chi si trova in difficoltà, a tendere la propria mano ai meno fortunati, perché la comunità non esiste solo dove ci sono strade, servizi o edifici. Una comunità vera esiste laddove ci sia aiuta gli uni con gli altri, con azioni concrete che infondono speranza, gioia ai più deboli e a chi vive in condizioni di disagio socio-economico”.