Il Museo Civico di Taverna ha in programma l’apertura al pubblico (30 marzo – 30 giugno 2019) una nuova grande mostra a cura di Giuseppe Valentino, Direttore Museo Civico di Taverna e Giuseppe Porzio, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, con la quale s’intendono focalizzare le significative istanze storiche del secolare rapporto culturale tra Napoli Capitale del Regno e la Calabria.
Al progetto ha aderito per il coordinamento scientifico l’Università di Napoli “L’Orientale” e con una serie di pregevoli opere concesse in prestito: i Poli Museali di Campania e Calabria; il Museo Nazionale di Capodimonte; il Museo della Certosa di San Martino in Napoli; il Museo Civico di Napoli; il Museo Correale di Sorrento; la Galleria Nazionale di Cosenza e altre importanti Gallerie e Collezioni della città partenopea. La mostra è realizzata con il contributo della Regione Calabria – PAC CALABRIA 2014/2020.
Il titolo esplicativo della mostra: MAESTRI DEL SEICENTO – “Forme magnifiche” e “gran pieghe dé panni” Modelli e riflessi della maniera di Mattia Preti a Napoli, orienta il visitatore all’inusitato e affascinante percorso espositivo che potrà essere fruito nelle sale di Palazzo San Domenico ove sarà ricostruito, attraverso le opere di Maestri quali: Azzolino, Beinaschi, Brandi, Cavallino, Di Maria, Domenichino, Giordano, Lanfranco, Solimena, Spadaro, Stanzione e lo stesso Mattia Preti; l’ambiente artistico vissuto intensamente dal Cavalier Calabrese, in anni di formidabili esperienze formative, caratterizzati anche dallo stretto rapporto di committenza, proficuamente instaurato dall’antico sedile di nobiltà di Taverna.