Addio a Roberto, il ragazzo dal sorriso gentile: Cortale e Girifalco unite nel dolore


Il 17enne si è spento prematuramente lasciando un vuoto incolmabile in due comunità. Domani, venerdì 27 febbraio, l’ultimo saluto nella Chiesa di S. Maria Cattolica Maggiore.

​CORTALE – Ci sono notizie che gelano il sangue più del vento di febbraio, parole che non si vorrebbero mai scrivere perché segnano il confine tra il mondo dei sogni e quello della cruda realtà. La scomparsa di Roberto Dastoli, a soli 17 anni, ha colpito come un fulmine a ciel sereno le comunità di Cortale e Girifalco, oggi unite da un cordoglio che toglie il fiato.

​Roberto non era solo un figlio, un fratello o un compagno di banco; era una presenza luminosa che riempiva gli spazi con la vitalità tipica della sua età, spezzata troppo presto da un destino inspiegabile.

​Due comunità in lutto
​A Cortale, borgo dove Roberto viveva con la famiglia, l’atmosfera è spettrale. Il dolore si è rintanato tra le mura della casa dove papà Antonio, mamma Pamela e i fratelli Michele e Andrea piangono una perdita che nessuna parola può lenire.

​Ma il lutto travalica i confini comunali e arriva dritto a Girifalco. Qui, tra i corridoi dell’Istituto Superiore “Majorana”, il banco di Roberto è diventato un altare silenzioso fatto di ricordi e lacrime. I compagni di classe e i docenti lo descrivono come un ragazzo solare, capace di farsi voler bene da tutti, il cui cuore batteva forte proprio tra quelle aule dove stava costruendo il suo futuro.

​L’ultimo saluto
​L’appuntamento con il momento più difficile è fissato per domani, venerdì 27 febbraio, alle ore 15:30. Le esequie si terranno presso la Chiesa di S. Maria Cattolica Maggiore a Cortale.

​Sarà un abbraccio collettivo, una marcia silenziosa di giovani e adulti che si stringeranno attorno alla famiglia Dastoli. Gli amici del “Majorana” saranno lì, in prima fila, per testimoniare che un legame così forte non si spezza con l’assenza fisica: il sorriso di Roberto continuerà a vivere nei racconti, nei ricordi e in ogni piccolo gesto di chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.

​”Il silenzio di queste ore non è assenza di parole, ma l’unico modo dignitoso per onorare un ragazzo che aveva ancora tutto un mondo da scoprire.”