Agguato in Calabria: non ce l’ha fatta l’ottantunenne Giovanni Cosimo Casile


 Si è spento nella notte all’ospedale di Locri Giovanni Cosimo Casile, il pensionato di 81 anni rimasto vittima di un agguato ieri nel comune di Africo, nel cuore della Locride. L’uomo era stato soccorso in condizioni critiche dopo essere stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco.

La dinamica del delitto
​Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano si trovava nei pressi della propria autovettura quando un individuo, al momento non identificato, si è avvicinato esplodendo diversi colpi di pistola. L’aggressore si è poi dileguato immediatamente, facendo perdere le proprie tracce tra le vie del paese.

Casile era stato trasportato d’urgenza al nosocomio locrese, dove i medici hanno tentato invano di salvargli la vita. A risultare fatali sono state le gravi lesioni riportate, in particolare quelle localizzate nella parte bassa del tronco.

Le indagini
​Sul caso vige il massimo riserbo. I Carabinieri della Compagnia di Bianco, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Locri, hanno già effettuato i primi rilievi sul luogo dell’omicidio e stanno scavando nella vita della vittima per ricostruirne le ultime ore e le frequentazioni.

Al momento, gli inquirenti dichiarano di non escludere alcuna pista: dal movente privato a scenari più complessi. Non risulterebbero, allo stato attuale, testimoni oculari in grado di fornire una descrizione dettagliata del killer.

Le indagini proseguiranno nelle prossime ore con l’analisi delle telecamere di sorveglianza della zona, nel tentativo di dare un volto all’esecutore di un delitto che ha scosso profondamente la comunità di Africo.